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CRONACA

Fermate bus turistici, Dipartimento viabilità a rilento

L’avvio della stagione turistica, presentato in pompa magna da Palazzo Zanca, non è stato organico così com’era nelle intenzioni di Palazzo Zanca.

Il volere dell’assessore al commercio, Massimo Finocchiaro, era quello di riempire il centro commerciale di croceristi con l’attivo di una nave da crociera con 7mila passeggeri.

Nulla di tutto questo. A causa di un ritardo da parte degli uffici comunali che sono in ritardo con l’istituzione delle fermate di bus e trenini turistici a piazza Cairoli e in via Santa Cecilia.

Niente mezzi diretti per il cosiddetto “shopping” e niente riflessi concreti sull’economia di viale San Martino e piazza Cairoli. A Palazzo Zanca sono corrucciati gli amministratori perché le lamentele dei ritardi si sono riversate su sindaco e assessori. Ma a quanto pare, le responsabilità sono da ricercare all’interno del Dipartimento viabilità dove le pratiche viaggiano a rilento.

Ma i commercianti si lamentano e se non si imprime un’accelerata è logico attendersi una levata di scudi. Lino Santoro, delegato provinciale di PmiSicilia, punta l’indice contro i responsabili della viabilità e in un video postato su Fb indica il nome di Bringheli quale responsabile dei ritardi. Fatto sta che se non verranno ripristinate le fermate di bus e trenini, annunciano plateali forme di protesta.

Lino Santoro Amante è sul piede di guerra

“Ci incateneremo al terminal crocieristico – afferma Santoro – così faremo scoppiare il caso. E’ pazzesco che con 7mila turisti non se ne siano visti nel centro commerciale. Si diano una mossa perché siamo alla canna del gas dopo crisi e pandemia”.

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PRIMO PIANO

“Malamovida”: arriva la stretta su musica e H24

Al fine di assicurare una serena e civile convivenza tra i cittadini residenti e le attività economiche insistenti sul territorio urbano, nonchè contrastare il fenomeno dell’inquinamento acustico e di quelli che pregiudicano il regolare e ordinato svolgimento della vita sociale, la quiete e la vivibilità pubblica, il Sindaco Federico Basile con ordinanza n. 67 del 18 aprile 2023, ha stabilito la nuova regolamentazione delle emissioni sonore connesse a forme di spettacolo e di intrattenimento musicale nei pubblici esercizi e attività similari. Il nuovo provvedimento fa seguito alla sottoscrizione di un Protocollo d’intesa tra l’Ente e i rappresentanti delle Associazioni Confesercenti e Confcommercio di Messina denominato “Per una Movida Sostenibile” resosi necessario per la stesura di un Codice di autoregolamentazione dei pubblici esercizi con l’obiettivo di “contemperare opportunamente – spiegano il Sindaco Basile e l’Assessore alle Attività Produttive Massimo Finocchiaro – le contrapposte esigenze degli operatori economici del settore, dell’utenza dei locali pubblici, del decoro urbano e del riposo dei residenti e per tutelare sia l’incolumità dei nostri giovani ponendo rimedio alle trasferte per la movida che arginare il fenomeno dell’organizzazione di feste in locali non autorizzati ed abusivi”. Il dispositivo dell’ordinanza contempla un ulteriore aspetto di fondamentale importanza, quello relativo alla presenza sul territorio urbano di distributori automatici h24 di bevande, per i quali i rappresentanti di categoria e l’Amministrazione comunale hanno ravvisato la necessità di inibire, dalle ore 20.00 alle ore 7.00, l’erogazione di bevande alcoliche, pena la sospensione della licenza, disponendo il medesimo divieto anche agli esercizi di vicinato. Pertanto, per le finalità di prevenzione e tutela della quiete, della incolumità pubblica e della sicurezza urbana, le emissioni sonore negli spazi esterni dei locali nel periodo dal 31 ottobre al 15 maggio dovranno limitarsi ai seguenti orari: lunedì e mercoledì: nessuna emissione; martedì e giovedì: fino alle ore 23.30; venerdì e sabato: fino alle ore 01.00; domenica: fino alle ore 00:00. Nel periodo invece, dal 16 maggio al 30 ottobre le emissioni sonore negli spazi esterni dei locali dovranno limitarsi a: lunedì e mercoledì: nessuna emissione; martedì e giovedì: fino alle ore 00.00; venerdì e sabato: fino alle ore 01.00; domenica: fino alle ore 00:00. Il provvedimento dispone altresì che gli orari dei giorni prefestivi saranno quelli previsti per il sabato, mentre gli orari dei festivi prelavorativi saranno quelli previsti per la domenica. A fine orario sarà ammessa una tolleranza di 20 minuti che dovranno essere sfruttati per abbassare il volume ed invitare i clienti a sfollare. Infine a partire dalle ore 19.00, la vendita di bevande da asporto dovrà avvenire tramite sbicchieramento attraverso bicchiere monouso. I trasgressori che violano anche una soltanto delle disposizioni dell’ordinanza saranno puniti con sanzione amministrativa di cui al richiamato art. 7bis del D. Lgs.18.08.2000 n. 267 pari ad € 200.00; in caso di seconda violazione all’interno dello stesso anno solare,saranno puniti con sanzione amministrativa di cui al richiamato art. 7bis del D. Lgs.18.08.2000 n. 267 pari ad € 350.00, oltre all’immediata sospensione dell’attività del pubblico esercizio per un periodo da 1 a 7 giorni; mentre i medesimi trasgressori, dalla terza violazione all’interno dello stesso anno solare, saranno puniti con sanzione amministrativa di cui al richiamato art. 7bis del D. Lgs. 18.08.2000 n.267 pari ad € 500.00, oltre all’immediata sospensione dell’attività del pubblico esercizio per un periodo da 8 a 15 giorni.

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IN EVIDENZA

Uil-Fpl: ecco come sarà la Sanità post-Covid

Quale Sanità dopo il Covid?”. A questo interrogativo la Uil-Fpl di Messina con la Uil-Pensionati e la Uil ha tentato di dare una risposta al termine di un convegno, al quale hanno partecipato i principali “attori” della Sanità cittadina.

I lavori, in una sala affollata al’inverosimile da medici e operatori della Sanità, sono stati introdotti da Livio Andronico, segretario generale della Uil-Fpl di Messina, e conclusi da Domenico Proietti, segretario confederale della Uil e Commissario straordinario della Uil-Fpl. Un convegno che ha visto la partecipazione dei vertici regionali della Uil, come Luisella Lionti (Segretario generale), Claudio Barone (segretario generale Uil-Pensionati Sicilia), Salvatore Sampino (segretario generale Uil-Fpl Sicilia), e quelli provinciali Ivan Tripodi, segretario generale della Uil-Messina, Pippo Calapai, segretario provinciale della Uil-Pensionati, e Corrado Lamanna, coordinatore provinciale area medica Uil-Fpl.

Uil convegno sanità
Il tavolo dei relatori dell’interessante convegno sulla Sanità post Covid

In programma qualificati gli interventi degli “attori” della Sanità locale come Gianpiero Bonaccorsi, commissario straordinario del Policlinico Martino di Messina; e Giacomo Caudo, presidente dell’Ordine dei Medici. La conclusione alla quale si è giunti al termine del convegno è che il Covid ha consegnato una Sanità completamente diversa.

  “La Pandemia da Sars Cov 2 (Covid 19) ha comportato molteplici ed inevitabili cambiamenti, oltre a quelli politici sociali ed economici. Il mondo sanitario è stato quello più colpito e sono emersi i gravissimi problemi della Sanità Pubblica delineandosi grandissime difficoltà”.  

Lo ha detto Livio Andronico, nel corso della sua relazione introduttiva durante la quale ha fatto un excursus su quanto accaduto durante e dopo la Pandemia. Poi ha focalizzato la sua attenzione sulla pericolosa spada di Damocle dell’Autononia differenziata, che avrà riflessi innegabili sull’offerta sanitaria.  

L’annunciato disegno di Legge dell’autonomia differenziata, rischia di creare concretamente un danno enorme al nostro Sistema Sanitario perché, invece di colmare le differenze, le accentua creando differenze in tutte le regioni aggravando le differenze storiche che insistono nel Paese”. Infine “focus” sulle innovazioni tecnologiche: “L’innovazione tecnologica ha un ruolo Centrale nella riorganizzazione del sistema sanitario, in particolare sposta il fulcro dall’assistenza dell’ospedale, all’assistenza sul territorio facilitandone l’accesso alle prestazioni, ed assicurando una maggiore equità di accesso anche dei territori più difficili, quindi bisogna passare da una logica sperimentale ad una logica strutturale di tutti i servizi previsti dalla Telemedicina”.  

Ha concluso così il segretario della Uil-Fpl di Messina, Livio Andronico.

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IN EVIDENZA

Disgrazia in un cantiere, muore operaio

Un altro operaio è morto in un cantiere edile. La disgrazia si è verificata a San Fratello, dove la vittima di 54 anni stava lavorando in un cantiere privato.

L’uomo sarebbe precipitato nel vuoto non è chiaro se per una caduta accidentale o un malore.

Lo stabiliranno le indagini dei carabinieri intervenuti sul posto. La vittima è deceduta nonostante i soccorsi tempestivi.

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AREA METROPOLITANA TIRRENO

Violenza sulle donne: convegno dell’UPCF

I locali del vecchio  Municipio di S. Filippo del Mela,   il convegno organizzato dall’UPCF – Università Popolare Comprensoriale Filippese sulla violenza contro le donne, in collaborazione con il CEDAV -Centro antiviolenza di Messina e sotto  il patrocinio del Comune. I lavori sono stati aperti dai  saluti  del Sindaco Avv. Gianni Pino e del rettore dell’UPCF Avv. Giuseppe Privitera che nel suo intervento ha sottolineato la lunga storia  dell’Associazione fondata nel lontano Marzo del 1978 e che quest’anno sarà protagonista di una serie di iniziative culturali per onorare il  45° dalla fondazione.  Sia il Sindaco che il Rettore dell’UPCF  con riferimento alla violenza sulle donne   hanno individuato nella carenza  educativa e nella scarsa  formazione culturale uno dei punti critici su cui intervenire  sia  attraverso  le  istituzioni scolastiche che attraverso le reti istituzionali che ad ogni livello operano nel sociale.

I lavori sono stati coordinati dalla Presidente Emerita del Cedav di Messina Avv. Carmen Currò,  storica associazione   fondata nel 1989 e che negli anni ha rappresentato il punto di riferimento per tutte le problematiche che in provincia   hanno interessato la tutela delle donne dalla violenza e più in generale da  ogni forma di sopraffazione e condizionamento. Sul fronte delle partecipazioni  e della  riuscita iniziativa è stata  efficace l’attività dell’Avv. Maria Concetta Santamaria della FIDAPA di Barcellona P.G.

Sono stati relatori   la  Presidente del Cedav di Messina,  Avv. Maria Gianquinto, il sostituto Procuratore  della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona P.G. dott.ssa Veronica De Toni  e la Dirigente del Commissariato della Polizia di Stato di Milazzo dott.ssa Lara La Rosa.  

L’ annoso  fenomeno  della violenza maschile contro le donne  è stato analizzato  dai relatori sotto diverse angolazioni  anche in ragione della diversità dei ruoli ricoperti. L’Avv. Gianquinto ha chiarito i principi su  cui si basa l’attività del CEDAV, sulla sua capacità di ascolto e di offrire un primo sostegno psicologico, legale e anche economico  alle vittime della violenza con personale qualificato in possesso di specifici titoli di studio.  

 La dott.ssa De Toni  ha precisato l’attuale strutturazione degli uffici giudiziari chiamati ad occuparsi dei casi di violenza  che,  con  la recente evoluzione del sistema normativo varata nel 2019 attraverso  il c.d. codice rosso, hanno  la possibilità di adottare le cautele immediate per la messa in protezione della donna offesa, anche attraverso  l’istituto dell’allontanamento del maltrattante  o del divieto di avvicinamento alla vittima.  Fondamentale in questo è  l’opera delle forze dell’ordine ed in particolare dell’Arma dei Carabinieri che ha un radicamento diffuso  su tutto il territorio dello stato. E’ stato questo il senso dell’intervento del Comandante della locale stazione  dell’arma Luogotenente  Tommaso La Rosa che ha fatto presente come la capillarità delle strutture territoriali dell’arma consenta a tutte le donne,  anche nei piccoli centri e non solo nelle grandi città o nei comuni  maggiori dove sono presenti anche le strutture degli altri organi di polizia,  di avere un presidio dove nell’immediato chiedere protezione e sostegno nelle situazione più o meno gravi  che possono presentarsi.

La dott.ssa La Rosa, dirigente del Commissariato della Polizia di Stato di Milazzo  si è soffermata in particolare su alcuni servizi a disposizione delle donne come il 112 e alcune sue modalità applicative derivate come “YOUPOL”  e sulle procedure di competenza della polizia come l’ammonimento del Questore con cui il soggetto autore della violenza viene monitorato e tenuto sotto controllo ed avviato ad un percorso di recupero. A conclusione dei lavori l’Avv. Currò citando la Convenzione di Istambul,  pur confermando la gravità del fenomeno,  ha evidenziato i progressi della legislazione che consentono oggi molteplici interventi anche di tipo preventivo per contenere un fenomeno  ancora oggi pesantemente presente. E’ intendimento dell’UPCF   avviare nel territorio , d’intesa  con il Comune e con le associazioni presenti  e   in collaborazione con il CEDAV, un  centro di primo ascolto per donne in difficoltà.

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TAORMINA

“Stati generali dell’informazione”: tutto pronto

Tutto pronto a Taormina per gli “Stati generali della Parola, dell’Informazione e dell’Editoria”, organizzati dall’Ordine dei giornalisti di Sicilia e dalla Fondazione Taormina Arte, in occasione del 60° anniversario della legge istitutiva dell’Ordine dei giornalisti.

L’evento ha ricevuto il patrocinio della Presidenza e dell’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana, dell’Assemblea regionale siciliana, della Fondazione Federico II, del Corecom Sicilia, del Comune di Taormina e di Sicilbanca.

Due giorni di confronti, dibattiti e proposte sul giornalismo che verrà, che si terranno il 20 ed il 21 aprile a Palazzo dei Congressi e che saranno preceduti mercoledì 19 – con inizio alle ore 17.30 – dall’inaugurazione della mostra dell’Ansa “L’eredità di Falcone e Borsellino” curata dai giornalisti Franco Nicastro e Franco Nuccio e della mostra “Il giornalismo che non muore” curata dall’Odg Sicilia. All’inaugurazione parteciperà l’assessore regionale al Turismo Elvira Amata.

Ad apertura dei lavori, il 20 aprile, i saluti istituzionali di Alberto Barachini, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all’informazione e all’editoria; Renato Schifani, presidente della Regione Siciliana; Gaetano Galvagno, presidente dell’Assemblea regionale siciliana; Mario Bolognari, sindaco di Taormina; Carlo Bartoli, presidente dell’Ordine dei giornalisti nazionale; Roberto Gueli, presidente dell’Ordine dei giornalisti Sicilia; Ester Bonafede, sovrintendente della Fondazione Taormina Arte; Andrea Peria Giaconia, presidente del Corecom Sicilia; Francesco Pira in rappresentanza del rettore dell’Università di Messina.

Durante gli Stati generali della Parola, dell’Informazione e dell’Editoria, si alterneranno sul palco di Palazzo dei Congressi giornalisti e protagonisti del mondo della comunicazione, docenti universitari e firme delle testate più prestigiose. A condurre la manifestazione i giornalisti Elvira Terranova (caporedattore Adnkronos) e Nino Randazzo (ufficio stampa Asp Palermo).

Giovedì 20 aprile, dopo il saluto delle istituzioni presenti, aprirà la due giorni l’incontro sul tema “Crisi e informazione online, come cambia il giornalismo”, che avrà come relatori Antonio Condorelli (direttore Live Sicilia), Michele Mezza (giornalista, docente Marketing e new media Università Federico II Napoli) eda remoto Maurizio Molinari (direttore La Repubblica).              Modera Tiziana Martorana (caposervizio Tgr Rai Sicilia, consigliere Odg Sicilia).

Inoltre, in rappresentanza dell’Università di Messina sarà presente Francesco Pira, docente di Sociologia dei processi culturali e giornalista, che prenderà parte come relatore all’incontro su “Le nuove categorie professionali, criticità e prospettive” – giovedì 20 aprile con inizio alle ore 11 – con Assia La Rosa, giornalista e fondatrice dell’agenzia I Press e (da remoto) Gianni Riotta, editorialista de La Repubblica. A moderare l’incontro Marina Turco, caposervizio del Telegiornale di Sicilia.

La partecipazione alle giornate del 20 e del 21 aprile agli Stati generali della Parola, dell’Informazione e dell’Editoria è valida per la formazione universitaria degli studenti UniMe. La pubblicazione degli atti degli Stati generali della Parola, dell’Informazione e dell’Editoria è a cura della Fondazione Federico II.

A conclusione degli Stati generali, venerdì 21 con inizio alle ore 10.30 si terrà l’incontro formativo su “Il potere delle parole, i fatti che raccontano la storia. Le regole del giornalismo per una corretta informazione, secondo il Testo Unico”, valido per la formazione professionale continua dei giornalisti (riconosce 5 crediti deontologici), che avrà come relatori Carlo Bartoli (presidente nazionale Odg), Patrizia Monterosso (direttore Fondazione Federico II), Fabio Rossi (docente Linguistica UniMe), Paolo Ruffini (prefetto del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede), Carlo Alberto Tregua (direttore Quotidiano di Sicilia), Vincenzo Varagona (presidente nazionale Ucsi). Modera Giuseppe Ardica (vicecaporedattore Rai).

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CRONACA

“Ponte subito”: “Le risorse ci sono e il costo è irrisorio”

Il “Comitato Ponte subito” assicura: le risorse per realizzare la mega infrastruttura ci sono e sono anche irrisorie per il bilancio dello Stato.

Il costo per la realizzazione del Ponte sullo Stretto, ipotizzato in 13,5 miliardi di euro comprese tutte le opere accessorie e connesse in Calabria e Sicilia, è irrisorio per il bilancio dello Stato: stiamo parlando di circa 2 miliardi di euro l’anno, meno di quanto paghiamo per Alitalia e addirittura un quarto di quanto abbiamo pagato ogni anno per il reddito di cittadinanza ma con una differenza enorme. Nel caso del Ponte, infatti, questa cifra non è un costo ma un investimento che genererà enorme ricchezza e si ripagherà subito con un incremento del Pil straordinario per i benefici che apporterà nel tessuto sociale, economico e produttivo del Paese”. Lo afferma in una nota il Comitato Ponte Subito, in prima fila per la realizzazione della grande opera tra Calabria e Sicilia. Il Comitato prosegue: “Il Def per la prima volta evidenzia come l’opera verrà finanziata: una notizia clamorosamente ribaltata da alcuni media evidentemente ideologizzati per interessi politici. Nell’allegato al documento di economia e finanza, invece, vengono indicate chiaramente tutte le fonti per il reperimento delle risorse, con particolare riferimento a quelle europee a cui la Commissione Ue ha già dato il via libera con lo storico OK all’inserimento del Ponte nelle reti Ten-T”.

Il Comitato Ponte Subito evidenzia anche “vivo apprezzamento per le audizioni in corso alla Camera dei Deputati, in commissioni riunite ambiente e trasporti, dove in questi giorni si stanno susseguendo autorevoli esperti di ogni settore che ribadiscono l’assoluta fattibilità tecnica dell’opera e la sua indiscussa vantaggiosità economica. Particolarmente importanti gli interventi del prof. Vincenzo Pepe, che ha ribadito quanto il Ponte sia un’opera ecologica che migliorerà l’ambiente dello Stretto di Messina e non solo, e quelli di Rocco La Valle e Mimma Catalfamo, particolarmente focalizzati sulle straordinarie ricadute positive della realizzazione del Ponte sul territorio dello Stretto di Messina. Ma hanno assunto particolare importanza anche le posizioni favorevoli dell’INGV e dei massimi esponenti degli ordini degli Ingegneri, dei Geologi, e infine anche di WeBuild che proprio dal giorno della pubblicazione del decreto sul Ponte sullo Stretto è cresciuta di oltre il 30% in borsa dimostrando – conclude il Comitato – quanto le grandi opere siano linfa esplosiva per il benessere economico della nostra società e vengano straordinariamente apprezzate anche dai mercati finanziari”.

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REGIONE

De Leo: “Le imprese turistiche vanno sostenute”

In una interpellanza indirizzata al Presidente Schifani e agli Assessori Amata e Tamajo dei gruppi Sicilia Vera e Sud Chiama Nord, a prima firma dell’on. Alessandro De Leo, si denuncia il concreto rischio della totale esclusione delle imprese turistiche dalle opportunità di agevolazione in corso di attuazione ma anche di quelle del nuovo ciclo di programmazione.

“Da luglio 2021, le competenze relative agli aiuti alle imprese turistiche sono transitate dall’Assessorato regionale delle attività produttive all’Assessorato regionale del turismo, dello sport e dello spettacolo – evidenzia l’On. De Leo – tuttavia sembrerebbe che, in questo passaggio, l’intera filiera sia stata di fatto dimenticata. Le imprese turistiche sono infatti attualmente escluse dal programma “Competitività Sicilia”, che prevede agevolazioni in forma di finanziamento agevolato e a fondo perduto, con una dotazione finanziaria di 71 milioni di euro a valere sul Fondo di sviluppo e coesione 2021/2027, a cui si sommano altri 34 milioni di risorse provenienti dal Programma operativo complementare 2014/2020, mentre il nuovo Programma regionale Fesr Sicilia 2021-2027, che prevede diverse misure di sostegno alle imprese, non ne contempla alcuna specificamente destinata a questa filiera. Non vorremmo – denuncia l’on. De Leo – che di fatto si escludano anche dalle misure del nuovo ciclo di programmazione tutte le imprese della filiera turistica, che a parole viene definita strategica e trainante per l’economia della Sicilia, ma che dagli atti sembra invece dimenticata. Sugli intendimenti per tale ambito, al netto delle polemiche che hanno investito le politiche in materia di promozione turistica, ci aspettiamo risposte dal Governo”.

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PRIMO PIANO

Finocchiaro: “Il turismo è occasione di crescita per il commercio”

Riparte la stagione crocieristica e per l’assessore al Commercio, Massimo Finocchiaro, è l’occasione propizia per il rilancio dell’economia cittadina. Il piano predisposto da Palazzo Zanca prevede, fra l’altro, l’istituzione delle fermate di bus e trenini turistici per lo shopping. L’amministrazione comunale, a causa di ritardi al Dipartimento viabilità, si è fatta trovare pronta per l’appuntamento di ieri, ma contano di avere le fermate già operative la prossima settimana.

L’Assessore Finocchiaro ha evidenziato che “La crescita del comparto turistico rappresenta un punto di svolta, oltre che per la promozione del territorio, anche nell’ambito di uno sviluppo delle attività imprenditoriali legate alle strutture ricettive e a tutto ciò che opera in stretta sinergia con l’organizzazione di servizi e la fornitura di prodotti. L’Amministrazione comunale lavora in queste direzione e il notevole flusso turistico previsto nei prossimi mesi nel Porto di Messina costituisce un’occasione di crescita per la nostra città, gli operatori, gli esperti del settore e l’indotto”.

Il benvenuto ai passeggeri è stato dato dalla Banda della Brigata Aosta; presenti anche la governance di ATM, con il personale a supporto dell’Infopoint insieme a quello del Comune e della Città Metropolitana, il dott. Fabio Russo per la Città Metropolitana, rappresentanti delle Agenzie di Viaggio e i ragazzi dell’Istituto Antonello, che hanno distribuito le cartine turistiche ai crocieristi. Grazie alla sinergia tra i vari Assessorati comunali, gli uffici tecnici e le Società Partecipate, coordinati dall’Assessore Caruso, la nuova area attrezzata di Largo Minutoli, a partire da oggi, fornisce ai passeggeri, che rimangono in città, l’opportunità di ricevere le prime informazioni utili per visitarla, conoscere servizi, percorsi pedonali ed escursioni con l’obiettivo di favorire la promozione del territorio cittadino e le sue peculiarità. L’area, liberata dalle autovetture, diventa nel pomeriggio uno spazio urbano recuperato da valorizzare con iniziative di vario genere.

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CRONACA

Comune, le rivendicazioni sindacali al centro dell’assemblea

Partecipata assemblea sindacale al Comune di Messina. “Il Sindaco Basile dia risposte alle questioni irrisolte che stanno affliggendo i lavoratori”

FP CGIL UIL FPL CSA e Silpol hanno ascoltato i lavoratori e rivendicano con forza che gli impegni assunti e i diritti dei lavoratori non vengano calpestati

Al Comune di Messina ormai regna il caos, dichiarano Francesco Fucile e Peppe Previti della FPCGIL, Pietro Fotia e Saro Contestabile del CSA, Livio Andronico e Emilio Di Stefano della UIL FPL, Pippo Giammillaro e Giorgianni del Silpol.

Nessuna risposta arriva dalle stanze dei bottoni, solo parole che oramai rimbombano nelle stanze di Palazzo Zanca e hanno stancato tutti i dipendenti. Parole nel vuoto, impegni che non vengono rispettati da oltre 24 mesi, promesse che risuonano come una beffa di fronte alle istanze portate avanti dalle OO.SS. e dai lavoratori e che sono connesse a diritti alla retribuzione assolutamente calpestati.

E’ inaccettabile che di fronte ad una inflazione che sta massacrando i salari, che per la maggior parte dei dipendenti comunali vanno da €1200 a €1500, ancora siamo di fronte a questioni di lana caprina tra i dirigenti, il DG e la Segretaria Generale per la liquidazione del salario accessorio 2021. Non ci può essere attenuante alcuna di fronte a comportamenti del genere, nei confronti di dirigenti e amministratori che senza colpo ferire si sono liquidati arretrati non dovuti (i dirigenti) per importi individuali dai 30000 ai 18000 euro e per incrementi delle indennità di mandato (gli amministratori) su scelta assolutamente discrezionale con importi mensili da rabbrividire che vanno per il Sindaco da euro 5.466,00 a 9.434,00 euro per poi passare dal 01/01/2023 a euro 11.462,78 che dal 01/01/2024 diventeranno 14.284,71 euro dal 2014 e proporzionalmente così per tutti gli Assessori.

I dipendenti comunali sono passati da oltre 2000 ai 1000 attuali senza che nessuno abbia mai tenuto conto di chi fino ad oggi ha portato avanti il lavoro, dei carichi di lavoro che anche un bambino capirebbe che sono raddoppiati e di chi sta dietro a tutti i risultati che le due ultime Amministrazioni gridano ai 4 venti come successi enormi delle loro Amministrazioni”.

Conclude la nota sindacale congiunta.