Domenica sera era al fianco di Mirello Crisafullli con il quale ha condiviso la festa del Pd di Enna, ieri mattina s’è fotografato con Renato Schifani e Gaetano Galvagno all’aeroporto di Roma.
Uno scatto che il presidente dell’ARS ha prontamente postato su FB con un commento “spiritoso” seguendo lo stile semiserio deluchiano.
Fatto sta che l’immagine ritrae il “diavolo” (De Luca) e l’acqua santa (Schifani), e ha dato luogo a molteplici interpretazioni politiche.
Qualche spiffero sostiene sia scoppiata la pace fra lo “Sciamano del Nisi” e l’ormai ex capo della “Banda Bassotti” (come lo appellava pubblicamente De Luca fino a poco tempo addietro).
Una pace che significa la “benedizione” per lo Schifani-bis, in vista delle elezioni regionali?
Vuoi vedere che Cateno De Luca abbia finalmente compreso che la corsa solitaria (forte del suo debole 1% nazionale nei sondaggi), sia solo uno spreco di energie e risorse economiche?
La domanda se la pongono in tanti all’interno della coalizione di centro-destra, ma anche gli stessi aficionados di Cateno De Luca, spiazzati da quella fotografia, e non è detto che la risposta possa essere contenuta in uno scatto fotografico.
Una cosa è certa, alla fine i tre soggetti ritratti nello scatto fotografico potrebbero non essere più protagonisti della scena politica regionale, per ragioni varie…
D. Gam.
