Un autentico esercito di consulenti, costato a Palazzo Zanca milioni di euro. Alcuni di essi necessari per professionalità, altri scelti probabilmente solo per “appartenenza politica”. Altri ancora perché sopraffatti dal desiderio di “libere donazioni”.
La lista dei professionisti incaricati dal Comune di Messina, scelti sulla base di criteri rigorosamente soggettivi dall’amministrazione comunale è lunghissima.
L’elenco che proponiamo in coda a questo articolo, si riferisce a coloro i quali hanno beneficiato di incarichi conferiti dall’ex sindaco, Federico Basile.
Poi la coincidenza ricorrente, anzi le coincidenze. Molti dei consulenti sono stati anche “donatori” al partito di Cateno De Luca, altri sono in corsa con le liste a supporto di Federico Basile sindaco di Messina.

La lista dei consulenti annovera soprattutto avvocati, i nomi sono sempre gli stessi, scelti dall’amministrazione comunale per difendere il Comune di Messina nelle aule di giustizia. Il “top-player” dei consulenti è senza tema di smentita, l’avvocato Santi Delia. Destinatario di decine di incarichi per importi di svariate centinaia di migliaia di euro. Eppure, Delia era ai ferri corti con Cateno De Luca, al punto che lo aveva anche querelato per diffamazione. Ma poi qualcosa deve essere cambiata se è vero che l’avvocato con il maggior numero di incarichi. Occorre specificare che Delia non figura nella lista dei donatori.

Salvatore Silvestro, avvocato molto quotato a Messina, nell’ipotetico podio degli incarichi a Palazzo Zanca, occupa il secondo posto ma con incarichi di modestissimo importo. Anche Silvestro non ha mai donato un solo centesimo a “Sud chiama Nord“.
Poi ci sono i professionisti che si sono visti assegnare, con fondi Europei, incarichi per consulente per “Consulenze di attività di progettazione nell’ambito delle politiche di Coesione”, come l’architetto Loredana Bonasera (25mila euro). Loredana Bonasera, attualmente è direttore generale di ARISME ed è la moglie di Luciano Fumia, “omino” delle riprese a Cateno De Luca.

Incarico condiviso con la collega architetto Paola Lombardo (25mila euro), e con l’avvocato Alessandra Franza (altri 25mila euro). Nomi che ricorrono spesso, soprattutto quello della Franza, la quale figura fra i donatori di Sud chiama Nord. Coincidenza anche questa.
ELENCO DETTEGLIATO CONSULENZE

