“Con grande rammarico constatiamo, che la GAMM, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea del Comune di Messina, nel corso di questi anni è stata considerata dall’uscente amministrazione comunale, un giocattolo da smontare e rimontare causando un gravissimo nocumento al patrimonio esposto. Lo denuncia il candidato a sindaco Marcello Scurria insieme alle assessore designate Giovanna Famà e Fulvia Toscano”.
La GAMM, inaugurata il 25 febbraio del 2012 in occasione della IV edizione della Notte della Cultura al primo piano del Palacultura , espone un importante patrimonio pittorico e plastico esito di donazioni e acquisizioni che tra gli anni settanta e ottanta, con qualche eccezione più antica e più recente entrò a far parte dei Beni culturali di interesse Storico Artistico del Comune di Messina
Per oltre un anno la GAMM perse la sua identità ed il patrimonio fu delocalizzato dalla precedente amministrazione, con comprensibili conseguenze. Recentemente la famiglia dell’Artista Mimma Sergi la cui opera si trovava esposta alla GAMM dal tempo della sua costituzione, ha lamentato il fatto di non trovarla più esposta, di avere chiesto e di non avere ottenuto riscontro. Sappiamo che è stata avviata una caccia al tesoro all’interno degli uffici comunali ma non siamo aggiornati sugli esiti .
Purtroppo la successiva storia della GAMM non rende giustizia allo sforzo e all’impegno profuso dall’ Amministrazione Comunale del Tempo , anni 2008 – 2012 – denunciano ancora Scurria, Famà e Toscano, e nonostante il meritorio impegno del personale della Biblioteca Comunale, è in questi anni diventato un luogo senza gestione, spesso al buio e di difficile accesso se non con pass e accrediti speciali. E’ utile ricordare che il Professore Sgarbi già sottosegretario alla cultura , nel 2023 in visita a Messina su invito del Comune , ebbe enormi difficoltà ad accedere alla GAMM.
rendere giustizia al prezioso Patrimonio GAMM del Comune di Messina .
Occorre ripristinare le condizioni iniziali che consentivano al meglio la valorizzazione e la conseguente fruizione da parte dei cittadini e dei visitatori del patrimonio esposto, ragioni per cui la GAMM fu realizzata. Con l’amministrazione di Marcello Scurria – dichiarano le assessore designate – si tornerà allo splendore passato della GAMM , promuovendo un patrimonio mobile diffuso all’interno dei Palazzi comunali individuando uno spazio idoneo per esporlo con un allestimento museale permanente. Una galleria per promuoverne la conoscenza , la valorizzazione, la tutela e la conseguente importantissima fruizione. Un’occasione straordinaria per la città di Messina , per gli artisti e per la storia di un patrimonio sommerso che finalmente era stato riconosciuto e reso fruibile a tutti . Un’operazione culturale di grandissimo spessore , che , nelle aspettative degli addetti ai lavori : Storici dell’arte , artisti , studiosi ma anche operatori turistici qualificati , intellettuali ,cittadini e rappresentanti delle istituzioni preposte alla cura dei Beni Culturali , un volano per il rilancio serio e professionale dell’Arte a Messina”.
Famà: “La GAM un giocattolo da smontare”
martedì 19 Maggio 2026 - 10:38
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