Cantello e La Fauci vicepresidenti, Basile non ha più maggioranza

Michele Bruno

Cantello e La Fauci vicepresidenti, Basile non ha più maggioranza

martedì 07 Novembre 2023 - 13:03

Sono stati eletti ieri, dopo tante vicissitudini, i nuovi vicepresidenti del Consiglio Comunale di Messina. L’elezione del nuovo Ufficio di presidenza si era resa necessaria dopo le dimissioni di Cateno De Luca da presidente. Le elezioni di ieri seguono a quella contestatissima del presidente Nello Pergolizzi, di area De Luca. Elezione che è stata però recentemente convalidata dal Tar di Sicilia che ha respinto i ricorsi.

Ad essere eletto primo vicepresidente è Mirko Cantello, appartenente al gruppo Lega – Prima l’Italia, Con sedici preferenze, alla seconda votazione, dopo che alla prima il PD aveva optato probabilmente per le due schede bianche, facendo mancare i 17 voti necessari e facendo da ago della bilancia. 15 voti erano andati a Cantello, 15 a Serena Giannetto. Nella seconda votazione una sola bianca e 15 per Giannetto. Questo fa pensare che un voto PD decisivo si sia spostato verso Cantello.

Con sedici preferenze poi, alla seconda votazione, è stato eletto vicepresidente supplente Giandomenico La Fauci. Quindici voti sono andati a Raffaele Rinaldo, con una scheda bianca. Nella prima votazione, invece, sedici per La Fauci, tredici per Rinaldo, due per Antonella Russo e una scheda bianca.

In un Consiglio comunale al completo, con 32 consiglieri, con la presenza anche di Maurizio Croce, contestato da Pippo Trischitta per le sue assenze, si è ormai consolidato il nuovo quadro del Consiglio comunale, che vede ormai la vera maggioranza nelle opposizioni (Centrodestra più il Partito Democratico). Domina quindi il centrodestra, con il gruppo più numeroso quello della Lega, e fa da ago della bilancia il PD, decisivo in queste votazioni.

Non c’è più quindi la maggioranza a sostegno del sindaco Federico Basile, per il passaggio di diversi consiglieri dal fronte deluchiano alla Lega. Da notare che Trischitta ha chiesto alla segretaria Rossana Carrubba se le sei assenze di Croce nelle ultime sedute, non ancora giustificate, siano possibili cause di decadenza per il consigliere di centrodestra. Carrubba ha chiarito che ha ancora 10 giorni per giustificarsi.

Michele Bruno.

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