Ribolle la base di FdI, l’accordo con De Luca non piace

Redazione

Ribolle la base di FdI, l’accordo con De Luca non piace

giovedì 22 Ottobre 2026 - 10:54

Riunioni, confronti, dibattiti. Una sola conclusione: l’accordo dei vertici nazionali con Cateno De Luca non piace. Il tormento di Fratelli d’Italia a Messina si tocca con mano, ieri i circoli territoriali brulicavano, perché domani su iniziativa dell’on. Pino Galluzzo i maggiorenti del partito terranno un incontro per “indorare” la pillola-De Luca.

Ci sarà a Terme Vigliatore anche il commissario di FdI in Sicilia, nominato dopo i veleni scatenati da Manlio Messina, con il quale è stato spedito in prestito a “Sud chiama Nord”. I paradossi della politica.

Luca Sbardella dovrà dare tante risposte a un elettorato di FdI che medita di abbracciare vere forze di Destra. L’on. Tommaso Calderone sta alla finestra con il suo Futuro Nazionale.

Ma torniamo all’accordo che a Messina non piace. Il vantaggio che i messinesi hanno rispetto ai “forestieri” è quello di conoscere bene Cateno De Luca. Soprattutto conoscono la sua grande inaffidabilità e i suoi metodi di fare politica che sono distanti da quelli di FdI. Il tormento sta logorando un partito che a Messina può contare su una classe dirigente giovane ma che non può dimenticare com’è stata trattata durante la scorsa campagna elettorale da Cateno De Luca.

L’accordo non piace e questo emergerà nell’incontro di Terme Vigliatore, dove ci saranno persone che meditato l’exit strategy da Fratelli d’Italia.

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