“Il grido d’allarme del Movimento cooperativo della Regione Sicilia non può rimanere inascoltato. Si approvi senza ulteriori rinvii la variazione di bilancio perché i settori dell’agricoltura, dell’agroalimentare e della pesca non possono più aspettare i ritardi della politica. Lo scenario che si staglia all’orizzonte per via di effetti economici congiunturali, come l’aumento del costo del gasolio, è a dir poco drammatico. Le aziende agricole, le cantine sociali, i produttori di grano e la pesca sono i settori maggiormente esposti a una crisi che, in assenza di una risposta immediata della politica, rischia di diventare irreversibile. Futuro Nazionale con Vannacci è al fianco di queste categorie produttive e stigmatizza l’operato del Parlamento siciliano che non riesce a trovare l’intesa sulla spartizione delle mancette, paralizzando il bilancio e penalizzando al contempo interi settori produttivi”.
Così il deputato Tommaso Antonino Calderone, Responsabile di Futuro Nazionale con Vannacci in Sicilia.
