Basta leggere la pagina FB di Cateno De Luca per comprendere come sia stato accolto l’accordo con Fratelli d’Italia. Volano gli stracci e anche gli insulti pesanti, questa volta non da parte di chi l’ha sempre detestato, ma da chi lo ha sostenuto. Chi ha creduto nella forza dirompente dello “Sciamano del Nisi”, voglioso di distruggere il sistema, oggi si indigna per la scelta fatta. Un accordo che non piace a chi lo ha sostenuto ed è pronto a negare il suo voto ai prossimi appuntamenti elettorali.
Non si tratta del voto strutturato, ma del voto di opinione. Un problema serio per Cateno De Luca che oggi si “pavoneggia” tronfio per l’accordo raggiunto con Giorgia Meloni.
Ha anche indossato i panni dell’anti-Vannacci, ma il generale non s’è le manco filato, considerandolo per quello che vale su scala nazionale: ovvero lo zero virgola.
Cateno De Luca da politico emergente anti-sistema è diventato uomo del sistema. Lo stesso che voleva disarticolare ma che ha finito per metabolizzarlo. Questo il suo elettorato non l’ha gradito e promette vendetta nella cabina elettorale.
Non che in casa FdI vi sia entusiasmo per un accordo che viene preso come un “aborto” politico. Per questo motivo i big si sono messi in movimento a pare che presto ci sarà un blitz a Messina, dove c’è da tenere calma la base del partito che è in fibrillazione.
D. Gam.
