Stadio Celeste, quando si diceva “Il futuro inizia adesso”

Redazione

Stadio Celeste, quando si diceva “Il futuro inizia adesso”

venerdì 09 Ottobre 2026 - 15:02

Quello che vedete nella foto sotto, al Giovanni Celeste, è Emilio Longobucco, titolare di un’azienda di costruzione che ha avuto in subappalto una parte dei lavori di ristrutturazione del vecchio stadio di via Oreto.

Emilio Longobucco, candidato e costruttore

Quello a destra ritratto nel “santino” è sempre Emilio Longobucco, candidato con “Orgoglio Messinese”, una delle liste che ha sostenuto la rielezione di Federico Basile a sindaco di Messina.

La notizia. Oggi (fonte Rtp) Palazzo Zanca ha fatto partire una lettera formale di diffida per l’esecuzione dei lavori che sono costati la bellezza di 2,5 mln di euro per ristrutturare di fatto metà stadio e fare in sintetico il terreno di gioco. Diffida spedita alla ditta Santa Chiara Società Consortile A.r.l., di Favara in Provincia di Agrigento.

Le contestazioni sono molteplici e riguardano i lavori non eseguiti, evidentemente, a regola d’arte. Ovviamente, il Consorzio s’è avvalso anche di ditte subappaltatrici, fra le quali figura anche la “Longobucco costruzioni”.

Alcune domande sorgono spontanee, alla luce dei problemi riscontrati da Palazzo Zanca. La prima riguarda la direzione dei lavori, chi ha assunto questa responsabilità e se è stata chiamata in causa da Palazzo Zanca.

La seconda domanda riguarda chi ha eseguito e come il collaudo tecnico-amministrativo al termine dei lavori?

Infine la terza domanda, riguarda i materiali. E’ stata fatta una stringente verifica sulla qualità dei prodotti impiegati, anche alla luce dei recenti fatti di Pistunina?

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