Un autentico grido di dolore. I residenti di contrada Casazza non sanno più cosa fare, da quasi un mese manca l’acqua corrente dai rubinetti. Probabilmente un guasto, forse una perdita alla condotta, fatto sta che da fine agosto l’acqua non scorre dai rubinetti. A nulla sono valse le segnalazioni, le richieste di intervento dell’AMAM che si limita a sporadiche forniture con autobotti. Un problema che adesso sta diventando cronico, rispetto al quale i cittadini sono esasperati. Numerose le famiglie che vivono nel borgo collinare e che devono ricorrere ad ogni mezzo, comprese le forniture di acqua a spese proprie, per avere il prezioso liquido.

Un problema analogo ai residenti di San Filippo Superiore, dove da settimane l’acqua corrente arriva ma a singhiozzo. Anche lì ci sono problemi per guasti alla condotta. L’AMAM garantisce le autobotti, ma questo non basta.
Eppure, uno degli slogan di questa amministrazione era “Acqua h24”. Uno slogan, appunto, la situazione a Messina, soprattutto nei borghi collinari, è solo peggiorata.
