Partecipate, il “Bancomat della politica” (ipse dixit)

Redazione

Partecipate, il “Bancomat della politica” (ipse dixit)

giovedì 03 Settembre 2026 - 10:22

Quando Cateno De Luca ad aprile del 2018 urlava dal palco di piazza del Popolo “Le Partecipate sono il bancomat della politica”, la gente si scaldava e applaudiva. Le persone ci avevano creduto così tanto che l’hanno premiato eleggendolo sindaco di Messina. Gli elettori ritenevano che fosse rrivato il tempo della rottura con i vecchi sistemi clientelari di una politica becera che aveva affossato Messina.

Una volta eletto, lo “Sciamano del Nisi” ha compreso che le Partecipate potessero realmente diventare un “Bancomat della politica”, al punto che le ha aumentate invitando (anche se formalmente si tratta di volontarietà), ai consiglieri di amministrazione di versare un contributo pari al 15% dell’indennità di carica alle casse del suo partito.

E così si è avviata la nuova stagione della politica messinese, fatta della riproposizione delle “vecchie logiche spartitorie” e soprattutto delle pratiche “clientelari”, tipiche della “Banda bassotti” (parole sue).

Quella stessa banda con la quale oggi dialoga per trovare un accordo politico in chiave elettorale. Questo è Cateno De Luca

D. Gam.

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