L’esasperazione l’ha portata a denunciare un presunto disservizio dell’ASP nella fornitura di farmaci salvavita. Una mamma si è presentata ieri mattina alla stazione dei carabinieri di Tremestieri per denunciare – a suo dire –, la mancata fornitura di un farmaco salvavita da parte dell’ASP di Messina.
Il bimbo di 9 nove anni – si legge nell’esposto – è affetto da una malattia rara “Neurofibromatosi” di tipo 1, una patologia per la quale è necessaria la cura con pillole salvavita che vengono fornite dal Servizio sanitario nazionale.
Giorno 8 agosto, la donna si è recata al Mandalari pe ritirare la fornitura mensile, ma si sarebbe sentita rispondere che il farmaco non era disponibile.
A quanto pare, il problema si sarebbe verificato in più occasioni negli ultimi tempi, al punto che la mamma del bimbo malato ha dovuto fare ricorso per continuare la cura alla sensibilità di altre mamme di pazienti con la medesima patologia, chiedendo in “prestito” le pillole e quindi tamponare.
Ma ieri mattina, la donna esausta ha preferito rivolgersi ai carabinieri per denunciare l’accaduto.
Abbiamo chiesto all’ufficio stampa dell’ASP una replica e siamo in attesa di una versione dei fatti da parte dell’azienda sanitaria.
