“A distanza di quasi due settimane dall’invio di una nota urgente, il silenzio delle istituzioni continua a gravare sulla sicurezza della zona nord di Messina”.
I Consiglieri della VII Circoscrizione, Francesco Pagano e Santino Previti, denunciano pubblicamente come la richiesta ufficiale inoltrata lo scorso 29 giugno 2026 alla Città Metropolitana (ex Provincia) di Messina e al Presidente della VII Circoscrizione sia rimasta, ad oggi, totalmente inascoltata e non presa in considerazione.
Oggetto della segnalazione è la grave situazione di incuria in cui versano le Strade Provinciali 45 e 50, in particolare nel tratto che collega Massa San Giorgio a Castanea, e i segmenti stradali che attraversano i villaggi di Massa San Giovanni e Massa Santa Lucia.
“Abbiamo formalizzato la richiesta il 29 giugno, ma ad oggi non abbiamo ricevuto alcun riscontro, né tantomeno si è visto l’avvio di un cantiere”, dichiarano con fermezza i consiglieri Pagano e Previti. “Nel frattempo, l’incontrollata crescita di erbacce e sterpaglie ha ridotto vistosamente la sede stradale in diversi punti, limitando la visibilità in modo preoccupante e compromettendo la regolarità del transito veicolare. È inaccettabile che una simile situazione di pericolo venga ignorata”.
Oltre ai rischi per la viabilità su arterie che rappresentano il collegamento più diretto ed essenziale tra i villaggi della zona Nord e il centro cittadino, a preoccupare è l’alto rischio incendi. La fitta vegetazione secca accumulata ai margini delle carreggiate costituisce, in piena stagione estiva, una bomba a orologeria per l’incolumità pubblica e l’ambiente circostante.
I consiglieri della VII Circoscrizione tornano quindi a sollecitare un intervento che non può più essere rimandato a causa di lungaggini burocratiche o disinteresse:
“La sicurezza dei cittadini che quotidianamente percorrono queste importanti arterie stradali deve essere una priorità. Non aver preso in considerazione la nostra nota del 29 giugno significa esporre il territorio a rischi gravissimi. Esigiamo un riscontro immediato e l’avvio tempestivo dei lavori di scerbatura e pulizia straordinaria”.
