La Cassazione conferma la condanna per Santo Napoli, accusato di minacce nei confronto di Antonino La Rosa, presidente della “La Rosa Foundation”.
L’avv. della “La Rosa Foundation” e del suo Presidente Antonino La Rosa, esprime viva soddisfazione per la decisione della Suprema Corte di Cassazione Penale che ha reso definitiva la condanna di Napoli Santo nel procedimento penale instaurato per le gravi minacce rivolte al Presidente della Fondazione, costituito parte civile.
“La pronuncia della Corte di Cassazione – afferma l’avv. Lamberto La Rosa – conclude definitivamente un articolato percorso processuale e conferma la piena fondatezza dell’impianto accusatorio accolto dai giudici di merito. Si tratta di una decisione di particolare rilievo, che riafferma il principio secondo cui ogni forma di intimidazione, minaccia o pressione nei confronti di chi opera per la tutela della legalità e dei diritti fondamentali deve essere perseguita con fermezza e nel pieno rispetto dello Stato di diritto.”
“L’esito definitivo del giudizio rappresenta non solo il riconoscimento della posizione della persona offesa, ma anche un importante messaggio rivolto a quanti ritengano di poter condizionare, attraverso comportamenti intimidatori, l’attività di cittadini e associazioni impegnati nella difesa della giustizia e della legalità.”
L’Avv. Lamberto La Rosa sottolinea come la pronuncia della Suprema Corte rafforzi la fiducia nelle istituzioni giudiziarie e confermi l’effettività della tutela riconosciuta alle vittime di reato.
“La Rosa Foundation continuerà a svolgere la propria attività istituzionale con determinazione, promuovendo la difesa dei diritti fondamentali, il contrasto a ogni forma di abuso e la tutela delle persone vittime di soprusi, nella piena fiducia nell’operato della magistratura e delle istituzioni della Repubblica.”
Il difensore conclude rivolgendo un sentito ringraziamento ai magistrati che hanno esaminato il procedimento nei diversi gradi di giudizio e ribadisce che la definitiva affermazione della responsabilità penale costituisce un significativo presidio a tutela della legalità e della convivenza civile.
