Il dibattito post-elezioni si sta infiammando soprattutto a sinistra, dove la “debacle” è conclamata dai numeri. Un arretramento della coalizione di centro-sinistra sul quale si stanno interrogando in tanti a Messina.
Sull’argomento occorre fare delle puntualizzazioni riguardo il ruolo svolto dal professore Pietro Navarra.
In realtà i voti che mancano al centrosinistra appartengono a quella che veniva definita la componente universitaria del PD che guidavo. La lista De Domenico Sindaco ha preso 8,6% e nella lista PD che aveva preso quasi il 7% c’erano per 80% nostri candidati. Conferma di questi dati sono poi state le elezioni comunali del 2018 con le due liste di PD e LiberaMe. Alle elezioni politiche del 2018 nel mio collegio uninominale oltre il 40% in più dei voti in media presi dai candidati del PD in tutta la sicilia.
Ciò che manca al PD è il nostro contributo.
Se la componenti Navarra non fosse confluita nel PD nel 2018, dopo la fuoriuscita del gruppo Genovese, i risultati di oggi sarebbero venuti fuori prima. Sarebbe molto utile che ciò venga evidenziato anche perché oggi al PD manca il contributo della cosiddetta componente universitaria che è confluito in parte è confluita con De Luca e in parte con il centro destra.

