Caso-multa annullata, “arrogante” silenzio di Basile

Redazione

Caso-multa annullata, “arrogante” silenzio di Basile

domenica 03 Maggio 2026 - 10:51

Ha scelto di non rispondere. Sono trascorse 24 ore da quando abbiamo pubblicato la notizia della multa annullata all’ex sindaco Federico Basile per “stato di necessità”. Una vicenda dai contorni oscuri sulla quale l’ex primo cittadino preferisce non chiarire i contorni. Una sua scelta che non contribuisce a porre un freno all’indignazione dei messinesi, sorpresi dalla notizia del nostro giornale.

Il sindaco che non paga la multa è una di quelle notizie che creano imbarazzo a chiunque, tranne a Federico Basile, la cui immagine di “brava persona” viene macchiata da una vicenda che ha semplicemente dell’assurdo. In primo luogo perché tutti i cittadini hanno gli stessi doveri, compreso quello di pagare le multe per divieto di sosta. In secondo luogo perché rispetto all’irrisorietà del verbale (meno di 30 euro), il sindaco che percepisce oltre 10mila euro di indennità, non avrebbe avuto alcun problema a sganciare i soldi per pagare il verbale dei vigili urbani.

E poi, in molti si sono chiesti cosa significhi “stato di necessità”? In cosa consiste questa “formula magica” che ha permesso all’ex sindaco di sottrarsi al pagamento della multa e quindi delle spese connesse al servizio del carroattrezzi.

L’ATM Messina ha infatti inviato il mezzo per prelevare l’automobile – ricordiamo intestata a una terza persona, ma a quanto pare in uso al sindaco e alla sua famiglia – sostenendo dei costi che pare non abbia recuperato.

L’annullamento del verbale, per logica deduzione, avrebbe annullato anche il pagamento del carroattrezzi. Tuttavia, visto che Basile preferisce non rispondere rimangono aperti alcuni interrogativi.

Perché è stato annullato il verbale con quella motivazione creativa? Siamo sicuri che l’auto in quel momento fosse in uso all’ex sindaco? L’auto era forse in uso a un suo familiare? Ed ancora, il sindaco com’è arrivato al Pilone, era forse a bordo dell’auto di servizio?

Insomma, un ventaglio di interrogativi ai quali – nonostante abbia scelto la via del silenzio – l’ex primo cittadino è chiamato a dare delle risposte.

D. Gam.

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