Il rischio di esclusione delle liste a sostegno della candidatura di Federico Basile sono a rischio esclusione. Il caso delle firme e, soprattutto, dei simboli altamente confondibili – nonostante un parere dell’assessorato regionale alla Autonomie locali – potrebbero determinare l’esclusione di ben 14 liste. La Commissione elettorale di fronte all’atto di significazione del candidato sindaco del centrodestra, Marcello Scurria, potrebbe assumere la decisione draconiana di escludere dalla competizione elettorale le liste non in regola.
Del resto è il compito della Commissione elettorale, ovvero effettuare preventive valutazione sulla regolarità delle modalità di presentazione e soprattutto su problematiche legate ai simboli e, soprattutto alla possibile confondibilità dei simboli.
Il vero nodo della questione non riguarda solo la replica del simbolo “Sud chiama Nord” su ben 15 liste, ma quella che viene definita confondibilità. In pratica, Cateno De Luca sta proponendo liste fotocopia che potrebbero indurre in errore l’elettore nell’indicazione del candidato al Consiglio comunale. C’è il fondato rischio che, visto l’alto numero di liste e soprattutto considerati i simboli uguali, non possa esserci corrispondenza fra lista e nome del candidato prescelto dall’elettore. L’eventuale errore renderebbe nullo il voto per l’aspirante consigliere, ma salverebbe il cosiddetto effetto trascinamento del candidato sindaco, ovvero Basile.
Di questo problema, del resto, si sono lamentati gli stessi candidati delle liste a sostegno di Basile. Quello della confusione potrebbe essere il problema insormontabile rispetto al quale la Commissione elettorale dovrà esprimersi in sede di esame. Si tratta di un esame delicato che mette al riparo l’intera competizione elettorale da un possibile annullamento. Pertanto, la responsabilità dei componenti della Commissione elettorale è altissimo.
D. Gam.

