De Luca lancia la campagna di “arruolamento”

Redazione

De Luca lancia la campagna di “arruolamento”

venerdì 25 Febbraio 2022 - 09:56

Il bando di “arruolamento” dei candidati è stato pubblicato sulla pagina ufficiale di De Luca sindaco e sul suo profilo personale. L’ex sindaco di Messina ha dichiarato ufficialmente lo stato di guerra politica.

Certo, vista la guerra in Ucraina, sarebbe stato il caso che lo “Sciamano del Nisi” utilizzasse un altro termine per aprire ufficialmente la “campagna acquisti” dei candidati a supporto del suo progetto di politico. Quello che è finalizzato a continuare a tenere ben salde le sue mani politiche sulla città.

Messina terra di conquista

Cateno De Luca ha compreso benissimo che Messina può continuare ad essere una terra di conquista per continuare il suo controllo politico sulla città. Palazzo Zanca è una miniera ricca di pepite d’oro, rappresentata da posti di sottogoverno che consentono a chiunque di tenersi buono il proprio elettorato. Lo dimostra il fatto che le Partecipate comunali sono ben salde nelle mani degli uomini nominati da De Luca, e nessuno di loro ha manifestato pubblicamente l’intenzione di dimettersi. Al contrario, alcuni Cda sono stati rinnovati in prossimità delle annunciate dimissioni di Cateno De Luca da sindaco di Messina. Le Partecipate, infatti, gestiscono posti di lavoro ed affidamenti diretti. E la storia insegna che in prossimità di campagne elettorali sono state fatte assunzioni ed affidati lavori.

La strategia di Cateno De Luca

Definito il candidato sindaco, Cateno De Luca ha svelato la sua strategia finalizzata a riconquistare Palazzo Zanca. Il numero delle liste collegate al candidato Federico Basile, dipenderà dalla “campagna di arruolamento” avviata dallo “Sciamano del Nisi”. Comunque, non saranno meno di 5-6: l’obiettivo è quello di avere quanti più candidati possibile allo scopo di frammentare il voto. “Un candidato per famiglia” pare essere l’obiettivo minimo, poi se sono due, meglio ancora. Si sussurra a Sicilia Vera.

Le liste dei colonnelli

L’intenzione di Cateno De Luca è quella di puntare su due liste forti, con all’interno quelli che definiamo i colonnelli. Ex assessori comunali, nominati nei Cda delle Partecipate, sindacalisti di area, e consiglieri comunali uscenti. De Luca intenderebbe distribuire i quattro consiglieri comunali (Pergolizzi, Cipolla, Giannetto e De Leo), nelle due liste per garantire loro una sicura elezione. Tranne qualcuno, non stiamo parlando di campioni di preferenze e quindi l’obiettivo è quello di collocarli a ridosso degli assessori uscenti. Ovviamente, il tutto è subordinato al successo di Federico Basile.

Le liste dei “fanti”

Coloro i quali rispondono all’arruolamento lanciato da De Luca saranno collocati in quelle liste che non avranno alcuna chance, ma che saranno funzionali al disegno politico dello “Sciamano del Nisi”. Semplici portatori di acqua e qualche voto, la cui funzione sarà quella esclusiva di “trascinarsi” il candidato sindaco. Per questo motivo li abbiamo definiti fanti o, se volete, carne da macello politica, gente da spedire al fronte a mani nude senza alcuna chance di elezione.

I Quartieri

La novità rispetto alle amministrative del 2018 è rappresentata dalle liste nelle sei Circoscrizioni cittadine. Cateno De Luca, come si ricorderà, aveva tentato di cancellare i Quartieri definendoli inutili. Oggi, però, sono funzionali al suo disegno politico e per questo motivo sta mettendo mani alla predisposizione delle liste.

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