Piazza Cairoli al buio, i “teppistelli” fanno festa

Da almeno 30 giorni piazza Cairoli è ripiombata nelle tenebre. L’impianto di pubblica illuminazione è andato in tilt e i “teppistelli” fanno festa. La piazza, al calar delle tenebre, è preda di orde di giovani, per lo piĂą teppisti, che si impossessano della piazza intimorendo le poche persone che vi transitano.

A sollevare la questione sono i commercianti della zona che denunciano il degrado in cui è sprofondato nuovamente il salotto buono della cittĂ . La mancanza della pubblica illuminazione favorisce il compimento di atti illeciti  (rotte fioriere, spaccate bottiglie di vetro ed altro), unita alla scarsa presenza di forze dell’ordine favoriscono il proliferare di atti di microcriminalitĂ .

Sulla sponda a monte della piazza, da qualche settimana, viene segnalata la presenza di un gruppo piuttosto nutrito di giovani che si radunano nei pressi della fontana e danno sgogo alle proprie frustrazioni. Oltre agli atti vandalici, i commercianti della zona segnalano episodi di bullismo ai danni di altri giovani. A questo si agginge la formazione di assembramenti che, visti i tempi, non è congeniale per una comunità che sta vivendo il dramma della pandemia da Coronavirus.

La mancanza di pubblica illuminazione, determinata con molta probabilitĂ  da un guasto all’impianto elettrico, è stata segnalata dalla IV Circoscrizione al Dipartimento competente. I commercianti di piazza Cairoli si aspettano adesso un sollecito intervento da parte degli uffici preposti.

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