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CRONACA

Democrazia partecipata, il 22 si vota al VI Quartiere

Come concordato con l’assessore ai Rapporti con le municipalità Massimiliano Minutoli, d’intesa con il sindaco Federico Basile, martedì 22 ottobre, dalle ore 9 sino alle 14, presso la nuova sede della VI Circoscrizione, sita in via Consolare Pompea, 1927, si terrà l’Election Day riguardante la votazione dei cinque progetti ammessi per la realizzazione con i fondi destinati alla “Democrazia Partecipata” per l’anno 2024. A rendere nota la data di votazione il presidente della VI Circoscrizione Francesco Pagano, secondo le disposizioni del regolamento per la disciplina dell’istituto della “Democrazia Partecipata” approvato con delibera di Consiglio comunale n. 215 del 30 giugno 2023. I cittadini potranno effettuare le operazioni di voto, presentandosi presso la sede della VI Municipalità muniti di un documento d’identità in corso di validità.

Ieri, giovedì 17 ottobre, si è votato nella sede della V Circoscrizione, mentre lunedì 28 ottobre, dalle ore 8.30 alle 13.30, l’Election Day si svolgerà, come comunicato dal presidente Alessandro Cacciotto, nella sede della III Circoscrizione in via Suor Maria Francesca Giannetto n. 29 a Camaro centro; e giovedì 31 ottobre, dalle ore 8.30 sino alle 17, come reso noto dal presidente Davide Siracusano, nella sede della II Municipalità, sita al 2° piano del palazzo dei Servizi dello stadio San Filippo sul viale degli Agrumi. Da stabilire la data di votazione della I e della IV Circoscrizione.

Si ricorda, altresì, che, dallo scorso martedì 8 ottobre fino al 31 ottobre 2024, la votazione può essere effettuata online sulla piattaforma https://serviziweb.comune.messina.it/votaProposta.php del sito istituzionale del Comune di Messina in cui è possibile visionare l’elenco dei 5 progetti promossi dai cittadini e scegliere quello ritenuto più meritevole di preferenza.

Possono votare tutti i residenti del Comune di Messina, che abbiano compiuto 16 anni. Per la votazione online è indispensabile essere forniti di Spid o C.I.E. ed è ammessa una sola espressione di voto. L’idea progettuale che avrà avuto più consensi sarà quella che verrà realizzata, a cura dell’Amministrazione comunale.

Di seguito l’elenco dei 5 progetti sottoposti a pubblica votazione:

1. “Sport Attivo a Scuola”. Il progetto mira alla rifunzionalizzazione di una parte del cortile della scuola primaria “Evemero da Messina” a Sant’Agata, per la realizzazione di uno spazio destinato alle attività di educazione motoria.

2. “Campo Gioco Multifunzione”. Proposta progettuale che prevede l’allestimento di un campo gioco multifunzione nel cortile lato sinistro della scuola “Città di Firenze” di Torre Faro.

3. “Progetto per la riqualificazione di un’area sita in via del Carmine, villaggio Contesse”.  Si tratta di un’azione volta alla realizzazione di un campo a cinque e di un’area giochi.

4. “Parcheggio ed area giochi per bambini”. Progetto volto ad attrezzare uno spazio aperto alla cittadinanza e per attività ludico-ricreative nel rione Montepiselli.

5. “Ceramiche d’amuri”. Idea progettuale finalizzata alla collocazione di vasi in terracotta decorati a mano con motivi siciliani ornati da fiori e piante lungo il percorso cittadino, da piazza Castronovo a piazza Cairoli.

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CRONACA

Maltempo, cambia il programma di “Giochi senza Quartiere”

Si comunica che, a causa delle condizioni metereologiche avverse, tutte le attività previste oggi, sabato 19 ottobre, per i Giochi Senza Quartiere – edizione 2024, subiranno una variazione di location e si svolgeranno in spazi al chiuso per garantire la sicurezza dei partecipanti e del pubblico.

Di seguito i dettagli relativi alle modifiche:
* per la II Municipalità: le attività si terranno all’interno della palestra annessa al PalaRescifina (ingresso secondario), alle ore 10;
* per la I Municipalità: le attività si svolgeranno nella palestra della scuola Leonardo Da Vinci, a Ponteschiavo, alle ore 16.
Si ringraziano tutti per la comprensione e si invitano a partecipare numerosi agli eventi, nonostante i cambiamenti logistici.

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IN EVIDENZA

Traffico illecito di rifiuti: sospese attività imprenditoriali

I carabinieri di Messina hanno dato esecuzione ad una ordinanza emessa dal Tribunale con la quale vengono sospese le attività imprenditoriali per sei mesi, nei confronti di una impresa commerciale.

Il reato ipotizzato è di traffico illecito di rifiuti per vicende legate proprio al trattamento e allo smaltimento di rifiuti. Reato commesso da imprese che hanno sede nel messinese.

L’indagine della Procura sta passando al setaccio l’attività imprenditoriale e, al momento, sono state emesse tre misure di sospensione.

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AREA METROPOLITANA TIRRENO

Polizia, aperta sede del Commissariato a S. Filippo del Mela

Il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Milazzo lascia temporaneamente l’ubicazione di via Municipio nr. 1 per trasferirsi nella sede distaccata di San Filippo del Mela, in corso Garibaldi n. 432 ed in via Roma n. 33.

Gli uffici sono già operativi, pronti allo svolgimento di tutte le previste attività istituzionali, tra cui il coordinamento del quotidiano controllo del territorio, che continuerà a svolgersi con equipaggi dedicati che opereranno nel Comune di Milazzo.

Inoltre, al fine di continuare a garantire il più efficace servizio ai cittadini, sono stati allestiti in corso Garibaldi l’ufficio Denunce e in via Roma l’ufficio Passaporti e l’ufficio Stranieri, presso i quali i cittadini potranno presentarsi per presentare querela, richiedere il passaporto o, più genericamente, avere un contatto con la Polizia di Stato. Orari, ubicazione degli uffici e numeri di telefono sono visionabili sul sito web della Polizia di Stato, nella pagina dedicata alla Questura di Messina.

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PRIMO PIANO

Personale Ricerca IRCCS: Cisl perde la causa, esultano gli altri sindacati

Uil Fpl, Cgl Fp, Ugl e Nursind intervengono sulla recente sentenza del giudice del lavoro che ha decretato la regolarità nell’assunzione del personale della Ricerca da parte dell’IRCCS Neurolesi Piemonte. In buona sostanza è stato rigettato il ricorso presentato dalla CISL FP di Messina che contestava la stabilizzazione di 18 lavoratori, i quali desiderano ringraziare la dirigenza dell’IRCCS e in particolare il dott. Vincenzo Barone, Direttore Generale che a novembre 2023 firmò la nostra stabilizzazione, per essere andato avanti nella procedura non curandosi dei continui attacchi subiti.

Querelle sindacale persa dalla Cisl Fp che si opponeva alla stabilizzazione dei precari

“Le scriventi organizzazioni sindacali con grande soddisfazione hanno appreso che il giudice del lavoro del tribunale di Messina con recente sentenza ha messo la parola fine ad una lunga ed incomprensibile campagna di accanimento nei confronti del personale della Ricerca, assunto nella cosiddetta piramide della ricerca dell’IRCCS Neurolesi, da parte della Segretaria Provinciale della CISL FP di Messina. La stessa organizzazione sindacale si è costituita lo scorso dicembre davanti al giudice del lavoro per un’azione contro l’IRCCS al fine di contestare la stabilizzazione di 18 unità di personale della Ricerca. Nonostante le continue note inviate dalla CISL FP, in cui veniva affermata l’illegalità perpetrata dall’IRCCS e l’inesistenza degli elementi base per procedere alla stabilizzazione, quali la dotazione organica della Ricerca, il confronto sindacale ed altro, il giudice ha chiarito, ciò che era conosciuto ed evidente a tutti, cioè che la dotazione organica della Ricerca esiste, che l’informativa e confronto sindacale è avvenuto, evidenziando come fosse stata anche la stessa CISL FP a chiedere la stabilizzazione di questo personale, salvo poi, inspiegabilmente, smentire se stessa. Non comprendiamo come la CISL FP possa avere dipinto dei lavoratori come abusivi e fuorilegge, quando è noto a tutti che si tratta di lavoratori, in molti casi precari da più di un decennio che hanno avuto, e tuttora hanno, un ruolo determinante per l’Istituto per la conferma del riconoscimento di IRCCS. Altra situazione spiacevole riguarda la questione dell’erosione dei fondi della premialità di tutto il personale dell’IRCCS in parte causate, secondo la CISL FP, da queste stabilizzazioni; affermazione che è fuori dalla realtà, come si evince dalla relazione tecnica fondo art.103 CCNL Comparto Sanità e quantificazione fondi trattamento accessorio ricerca sanitaria anno 2024 trasmessa a tutte le OO.SS. dagli uffici competenti dell’IRCCS Neurolesi Bonino Pulejo. Appare inoltre mortificante, che alcuni lavoratori debbano sentirsi continuamente attaccati dalla Cisl Fp, addirittura, durante un’assemblea dei lavoratori, con il megafono in mano, con voce squillante sembrerebbe che sia stato fatto riferimento ad alcuni operatori ed operatrici definite ‘veline’, sol perché giornalmente prestano servizio presso gli ambulatori del presidio Piemonte. A quanto pare non è bastata la precedente condanna ricevuta in quanto la stessa organizzazione sindacale aveva chiesto di prendere provvedimenti contro un coordinatore RSU della UIL FPL, sol perché, lo stesso, nella qualità di coordinatore aveva chiesto agli operatori impegnati nella bolla COVID, i loro nominativi, per trasmetterli in direzione sanitaria per un eventuale riconoscimento economico. Anche in quel caso, l’attenta analisi del Giudice del lavoro, con sentenza n.5977/2022 ha condannato la Cisl Fp di Messina al pagamento delle spese processuali complessive per oltre 5 mila euro”.

Conclude la nota sindacale a firma dei rispettivi segretari provinciali di Messina.

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De Luca tenta di uscire dall’isolamento politico

Pur di non rimanere isolato e fare l’eterno primo di un partito di opposizione stringendo un pugno di mosche in mano, Cateno De Luca è disposto a sedersi attorno ad un tavolo con chi ha sempre vilipeso e pesantemente insultato.

Il nuovo corso politico del leader di Sud chiama Nord passa da quello che può essere considerato il primo vero amore politico, ovvero Raffaele Lombardo. De Luca agli albori dell’MpA era parte integrante del progetto, dopo ci fu l’allontanamento e l’ascesa di Sicilia Vera, quindi di Sud chiama Nord.

In mezzo ci sono stati insulti indicibili, querele e asprezza verbale sui Social. Adesso ci sarebbe il ritorno i fiamma con la possibilità di stringere un patto con i “ribelli” del centrodestra, che poi sono i “mammut” della politica tanto odiati da Cateno De Luca: ovvero Lombardo, Miccichè e Lagalla.

Il tentativo è quello di allontanare l’isolamento politico di cui De Luca soffre particolarmente, anche perchè oggi non può più mostrare i muscoli rappresentati da una consistente pattuglia di parlamentari regionali. Il plotoncino eletto all’ARS si è ridotto a due deputati e mezzo, tenuto conto che Sciotto è in rampa di lancio verso altri lidi politici.

De Luca s’è offerto al centro-destra affermando che è disponibile ad un accordo ma non con i politici con il “catetere” (parole sue). Ma probabilmente ha cambiato idea, visto che Lombardo, Miccichè e Lagalla appartengono proprio a quella categoria. A meno che non abbia deciso di svuotare le sacche di urina (politica)…

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PRIMO PIANO

Schiarita sindacati-ATM: raggiunto accordo di 2. livello

FILt CGIL, UIL Trasporti e UGL Autoferro comunicano che  hanno raggiunto un significativo rinnovo dell’accordo di secondo livello in ATM Spa. Questo importante traguardo è il risultato di un dialogo costruttivo e di una collaborazione sinergica tra l’azienda e i sindacati, rappresentando un passo fondamentale per valorizzare i lavoratori e migliorare la qualità dei servizi offerti alla comunità.

Il nuovo accordo introduce misure concrete a sostegno dei dipendenti, garantendo benefici tangibili in termini di retribuzione, formazione e sicurezza sul lavoro. Per garantire trasparenza e partecipazione, presenteremo i dettagli del nuovo accordo in un’assemblea retribuita. Durante questo incontro, le tre sigle sindacali illustreranno i contenuti e i vantaggi del rinnovo, assicurando che ogni dipendente possa esprimere le proprie opinioni e porre domande.

I segretari di FILC CGIL, UIL Trasporti e UGL Autoferro affermano: “Siamo orgogliosi di questo risultato, che dimostra quanto sia efficace il dialogo e la collaborazione. L’accordo non solo migliorerà le condizioni di lavoro, ma contribuirà a creare un ambiente più sereno e produttivo.”

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CRONACA

Via Pozzo Giudeo, lavori per posa di un cavo

Gli interventi, sabato e domenica esclusi, si svolgeranno da lunedì 21 sino a giovedì 31 ottobre in via Pozzo Giudeo, e da lunedì 4 novembre a venerdì 15 novembre nelle vie Lanterna e Biasini.

A rettifica di quanto precedentemente comunicato, E-distribuzione rende noto che da lunedì 21 ottobre sino a giovedì 31 ottobre 2024, sabato e domenica esclusi, provvederà all’esecuzione dei lavori previsti in via Pozzo Giudeo durante i quali, viste le ridotte dimensioni della stessa, si provvederà alla chiusura della stessa dalle ore 7 alle 17 di ogni giorno lavorativo.

Da lunedì 4 novembre sino a venerdì 15 novembre 2024, sabato e domenica esclusi, E-distribuzione eseguirà i lavori previsti in via Lanterna e in via Biasini, apponendo la necessaria segnaletica per la restrizione della carreggiata e garantendo quindi la regolare viabilità veicolare.

Al fine di realizzare tali interventi, è stata emessa apposita ordinanza che prevede da lunedì 21 ottobre a giovedì 31 ottobre 2024, dalle ore 7 alle 17, con esclusione delle giornate di sabato e festive, in via Pozzo Giudeo, nel tratto compreso tra le vie Pantanello e Torre, i divieti di sosta, con zona rimozione coatta, entrambi i lati, e di transito veicolare, con la collocazione di idonea segnaletica e barriere), ad eccezione dei residenti della stessa via Pozzo Giudeo, ai quali dovrà essere consentito l’accesso, prevedendo l’ausilio di movieri, e garantendo, altresì, in sicurezza, il regolare transito pedonale e l’accesso a tutti gli ingressi ivi insistenti; istituito inoltre il limite massimo di velocità di 10 km/h, per l’accesso dei residenti.

Da lunedì 4 novembre a venerdì 15 novembre 2024, dalle 7 alle 17, con esclusione delle giornate di sabato e festive, in via Torre/via Lanterna, nel tratto compreso tra le vie Pozzo Giudeo e Barresi (ex via Biasini) ed in via Barresi (ex via Biasini), vigeranno il divieto di sosta, con zona rimozione coatta, entrambi i lati, per singoli tratti cantierati, e di transito veicolare nella semicarreggiata interessata dai lavori di cui sopra, per singoli tratti cantierati, garantendo, in sicurezza, la continuità del transito
veicolare nella semicarreggiata non impegnata dagli stessi lavori, garantendo, altresì, in sicurezza, il regolare transito pedonale e l’accesso a tutti gli ingressi ivi insistenti; istituito infine il limite massimo di velocità di 20 km/h.

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REGIONE

PAC Conad attore dello sviluppo economico e sociale

La Grande Distribuzione Organizzata (GDO) in Italia, e in particolare nel Centro-Sud, sta affrontando molteplici sfide per mantenere la sua attrattività e competitività in uno scenario di poli-crisi a livello nazionale e internazionale.

In questo contesto, PAC 2000A Conad si afferma come un attore fondamentale per lo sviluppo economico, sociale e occupazionale del Paese e del tessuto produttivo locale delle 5 Regioni in cui opera, ovvero Umbria (dove la Cooperativa è nata oltre 50 anni fa), Lazio, Campania, Calabria e Sicilia. Lo studio realizzato da The European House – Ambrosetti, presentato oggi a Roma nella cornice della Sala Capitolare del Senato della Repubblica (e in diretta streaming) e dibattuto in panel e tavole rotonde di discussione da 12 relatori, evidenzia come la Cooperativa stia contribuendo alla crescita e allo sviluppo sostenibile del Centro-Sud con una serie di risultati rilevanti.

Nel 2023, PAC 2000A Conad ha raggiunto un fatturato alle casse di oltre €7 miliardi, frutto di un tasso di crescita medio annuo pari al +11,6% nell’ultimo quinquennio, sovraperformando tutti i benchmark di settore e territoriali. Grazie a questo percorso di crescita, negli ultimi anni la Cooperativa ha scalato posizioni nella classifica delle principali aziende italiane industriali e di servizi per dimensione economica, attestandosi oggi al 37° posto per fatturato a livello nazionale e nella top-10 delle aziende con sede legale nelle 5 Regioni in cui opera.

“Il nostro successo nasce dall’essenza cooperativa e dal legame profondo con i nostri 1.083 soci. Siamo partiti in pochi, con grandi sogni e risorse limitate, ma il vero segreto è sempre stato credere nelle persone e nel loro potenziale. In questi 50 anni, grazie alla dedizione e al senso di appartenenza di tutti, siamo riusciti a crescere costantemente. Puntando su innovazione e formazione, abbiamo creato valore per i territori, rimanendo fedeli alla nostra missione di crescita condivisa e sostenibile“, ha dichiarato Danilo Toppetti, Amministratore Delegato di PAC 2000A Conad.

Dallo studio emerge come PAC 2000A Conad svolga anche un ruolo cruciale nello sviluppo delle filiere agroalimentari nazionali e locali: gli acquisti del “sistema PAC2000A” (inteso come la somma di Cooperativa e soci) hanno attivato filiere di fornitura per €5,4 miliardi nel 2023. Per effetto delle interdipendenze settoriali, tale contributo si sostanzia in un impatto diretto, indiretto e indotto della Cooperativa nel Paese in termini di Valore Aggiunto (misura che equivale al contributo al PIL) e occupazione.

“Nel 2023, PAC 2000A ha attivato oltre 25.000 fornitori in Italia, con un focus sulle cinque regioni in cui operiamo, sostenendo le filiere del Made in Italy agroalimentare, contribuendo alla valorizzazione dell’eccellenza italiana e al rafforzamento del tessuto produttivo locale. Questo ruolo di leader nel Centro-Sud supporta concretamente le PMI, che tra il 2020 e il 2023 sono cresciute per ricavi e Valore Aggiunto in media il doppio rispetto a quelle non fornitrici, con una crescita occupazionale otto volte superiore. Questo dinamismo economico si traduce in un impatto significativo sul PIL nazionale, pari allo 0,4%, con un contributo di 7,3 miliardi di euro nel 2023, dimostrando l’importanza strategica del nostro modello di sviluppo”, ha aggiunto Francesco Cicognola, Direttore Generale di PAC 2000A Conad.

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Violenza villa Dante, Centofanti e Oteri: “Grazie prefetto”

“Ringraziamo il prefetto Cosima Di Stani e il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza che dopo la nostra denuncia sulla mancanza di sicurezza a Villa Dante si sono mossi tempestivamente, dando risposte immediate e concrete alla città”.

Lo affermano i consiglieri comunali di Prima l’Italia Amalia Centofanti e Cosimo Oteri del Gruppo Misto, che ieri hanno denunciato l’ennesimo gravissimo episodio di violenza tra adolescenti all’interno del parco pubblico più grande della città.

“Chi, invece, non ringraziamo -incalzano i due esponenti dell’opposizione- sono la Giunta Basile e la Messina Social City, che ieri hanno replicato alla nostra segnalazione in maniera fantasiosa e surreale, dando prova di quello che già i messinesi sanno da tempo: sindaco, assessori e vertici delle partecipate vivono in un mondo tutto loro, bellissimo e sorridente come quello dei Teletubbies, in cui tutti sono felici, spensierati e non hanno problemi.

Ma gli atti di vandalismo e di teppismo a Villa Dante sono solo una delle tante realtà negative con le quali i messinesi sono costretti a convivere ogni giorno, nonostante la narrazione totalmente scollegata dalla realtà di Basile e degli altri amministratori cittadini.