Rafforzare le tutele per i lavoratori stagionali, garantire una maggiore protezione del reddito nei periodi di inattività e trasformare la destagionalizzazione turistica in una concreta opportunità di continuità occupazionale. Sono queste le priorità che la Fisascat Cisl Messina rilancia alla luce delle proposte avanzate dal segretario generale nazionale Vincenzo Dell’Orefice nel corso del Consiglio Generale della Federazione, riunito nei giorni scorsi a Montesilvano. Un tema che riguarda da vicino il territorio messinese, dove il turismo rappresenta un settore strategico, per l’economia e l’occupazione: da Taormina al suo comprensorio, da Milazzo alle Isole Eolie, fino alle località della fascia ionica e tirrenica.
“Se vogliamo non disperdere le professionalità preziose, che molto spesso sono costrette ad imboccare la strada che porta ad altri paesi e ad altri continenti, dobbiamo agire ha detto Dell’Orefice -. Un dipendente occupato per 4 mesi attualmente può maturare 17 settimane contributive e ricevere soltanto 2 mesi di sussidio, restando senza reddito per l’altra metà dell’anno». Tra le proposte avanzate da Vincenzo Dell’Orefice figura l’introduzione di un’aliquota contributiva aggiuntiva finalizzata a prolungare la durata della Naspi per i lavoratori stagionali del turismo. «Ci sono, quindi, tutte le condizioni per stabilire un’aliquota contributiva aggiuntiva per allungare la durata della Naspi».
Lavoratori stagionali, Fisascat Cisl: “Più tutele”
giovedì 15 Ottobre 2026 - 09:55
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