Accordo ScN-FdI, primi mal di pancia: il giallo del post

Redazione

Accordo ScN-FdI, primi mal di pancia: il giallo del post

lunedì 12 Ottobre 2026 - 06:12

“Personalmente non mi entusiasma questo accordo con Fratelli d’Italia”: questo è l’incipit di un post, poi misteriosamente scomparso, dell’assessore al Comune di Barcellona, Giuseppe Sottile.

Un “vagito” subito oscurato o se volete un “libero” pensiero molto articolato, soffocato evidentemente dalla “Gestapo deluchiana”, tenuto conto che è stato cancellato dopo qualche minuto dalla sua pubblicazione.

La parte iniziale del post di Giuseppe Sottile

Noi abbiamo acquisito per intero quel post su FB, che qualcuno ha screenshottato e fatto girare nelle chat ribollenti della politica messinese. Soprattutto, è finito nelle chat dei militanti di Fratelli d’Italia, soprattutto quelli della prima ora, che provano ribrezzo per questo accordo siglato a Roma da Cateno De Luca e dai colonnelli di FdI.

Sottile parla in primo persona, ma dal contenuto del messaggio si evince come vi sia imbarazzo anche all’interno della stessa giunta municipale. Peraltro, il concorrente di Melangela Scolaro, il candidato del centrodestra Nicola Barbera era proprio espressione di Fratelli d’Italia ed è uno dei propulsori del ricorso al TAR, cui seguirà certamente l’appello al Consiglio di giustizia amministrativa.

E poi Giuseppe Sottile era uno dei sostenitori del partito della Meloni, malamente abbandonato dopo l’imboscata alla Politiche.

L’assessore di Barcellona Pozzo di Gotto, nel suo lunghissimo post parla del partito della Meloni in tono negativo, responsabile del tradimento dell’elettorato e degli italiani che – a suo dire – si sarebbero aspettati ben altro.

Il post, come detto, è sparito ma non è chiaro a questo punto quale sia la posizione di Giuseppe Sottile. Se continua a pensare all’accordo in maniera critica o se sia stato semplicemente silenziato da quello che crede di essere diventato il novello “Richelieu” della politica italiana?

D. Gam.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta