SEUS 118 Policlinico, la Uil-FP chiede intervento della Regione

Redazione

SEUS 118 Policlinico, la Uil-FP chiede intervento della Regione

giovedì 08 Ottobre 2026 - 09:55

La UIL Funzione Pubblica di Messina, attraverso una nota, porta all’attenzione del competente Dipartimento dell’Assessorato regionale della Salute la vicenda relativa alle prestazioni infermieristiche effettuate in regime di incentivazione nell’ambito del servizio SEUS 118 presso l’A.O.U. “G. Martino” di Messina, chiedendo di essere formalmente audita e sollecitando un intervento regionale volto a fare definitiva chiarezza. «Abbiamo formalmente contestato la posizione assunta dall’Azienda – dichiara Livio Andronico, Segretario Generale Territoriale della UIL FP Messina – perché, a nostro avviso, vengono sovrapposti due istituti aventi natura e disciplina differenti: da una parte l’eventuale debito orario derivante dall’attività istituzionale, dall’altra le prestazioni incentivate rese nell’ambito del servizio di emergenza-urgenza SEUS 118». È questa, infatti, la posizione già espressa dalla UIL FP nella propria contestazione del 6 ottobre. La vertenza nasce dalle segnalazioni riguardanti ore di attività incentivata 118 effettivamente svolte che, in presenza di debito orario istituzionale, non sarebbero state riconosciute economicamente secondo le modalità contestate dal sindacato. Già con la prima nota del 25 settembre la UIL FP aveva chiesto di conoscere il fondamento di tale meccanismo e di verificare le ore effettuate, riconosciute e non liquidate. «Il punto per noi è molto semplice – prosegue Andronico –: se un lavoratore è stato autorizzato a svolgere attività incentivata per il 118 e quella prestazione è stata concretamente effettuata, occorre chiarire sulla base di quale specifica disposizione normativa, contrattuale o regolamentare il relativo compenso possa non essere corrisposto in relazione a un debito orario riferibile all’attività istituzionale. È esattamente questo il chiarimento che abbiamo chiesto e sul quale riteniamo necessario un pronunciamento della Regione». Per queste ragioni la UIL FP Messina chiede di essere audita dal competente Dipartimento regionale, mettendo a disposizione tutta la documentazione relativa alla vicenda, comprese la prima segnalazione sindacale, la risposta fornita dall’A.O.U. “G. Martino” e la successiva formale contestazione della UIL FP. Il sindacato chiede inoltre alla Regione di valutare l’opportunità di disporre una specifica verifica ispettiva presso l’A.O.U. “G. Martino”, acquisendo gli atti necessari a ricostruire le modalità utilizzate per la contabilizzazione e la liquidazione delle prestazioni incentivate SEUS 118 e verificandone la conformità alla disciplina applicabile. «Non chiediamo interpretazioni di comodo – conclude Livio Andronico – ma regole certe, trasparenti e uguali per tutti. Parliamo di infermieri che hanno assicurato prestazioni nell’ambito di un servizio essenziale come il 118. La Regione verifichi gli atti, chiarisca definitivamente quale disciplina debba essere applicata e, qualora emergano somme dovute e non corrisposte, si proceda alla loro regolarizzazione. Il lavoro effettuato deve essere correttamente riconosciuto e remunerato».

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