Dopo scuola comunale, De Leo lancia la proposta all’Ars

Redazione

Dopo scuola comunale, De Leo lancia la proposta all’Ars

lunedì 05 Ottobre 2026 - 11:47

Istituire un fondo regionale per sostenere economicamente il doposcuola comunale.

Lo propone il deputato di Controcorrente all’Ars, Alessandro De Leo, attraverso l’emendamento al disegno di legge “Disposizioni per la coesione e la crescita”, da prevedere per il triennio 2026-2028. L’obiettivo è sostenere le famiglie più fragili, che scontano il disagio economico, per favorire l’uguaglianza nell’accesso alle opportunità educative e didattiche. Un “salvadanaio” (previsti 7 mln di spesa annui), istituito in seno all’Assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale, destinato al finanziamento di progetti di doposcuola rivolti agli alunni della Primaria residenti in Sicilia. Misure rivolte prioritariamente agli studenti appartenenti a nuclei familiari con Isee non superiore a 10mila euro. <<La scelta di indicare i Comuni quali destinatari delle risorse – sottolinea De Leo – nasce proprio per valorizzare la prossimità territoriale e la capacità degli enti locali di individuare le situazioni di maggiore necessità per poter organizzare i servizi in base alle caratteristiche dei singoli territori>>.L’emendamento al bilancio della Regione proposto da De Leo fa parte di un “pacchetto” di nuove misure che il gruppo di Controcorrente, guidato da Ismaele La Vardera, avanzerà proprio in questi giorni sulla scorta dell’iniziativa “La finanziaria che vorrei” attraverso cui il movimento è sceso nelle piazze dei capoluoghi siciliani per raccogliere direttamente dai cittadini proposte concrete da inserire nella legge economica.A Messina il banchetto di Controcorrente, allestito in piazza Cairoli, cuore del centro urbano, è stato preso d’assalto facendo registrare un boom di presenze. I cittadini hanno avuto modo di soffermarsi con il deputato De Leo e con tutti gli altri attivisti del movimento per depositare nell’apposita urna la propria proposta alla legge finanziaria della Regione. Non solo idee ma anche problematiche da risolvere: dalla scuola alla sanità, dai trasporti al caro carburanti, al mondo del lavoro.<<Decine le richieste dei messinesi, cristallizzate per iscritto e consegnate nella mani di Controcorrente. Una testimonianza straordinaria partecipazione democratica – commenta De Leo – che ci riempie il cuore e conferma che siamo sulla strada giusta. Mentre gli altri si chiudono nei salotti per decidere le sorti dei siciliani, noi stiamo in mezzo alla gente>>.

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