Il sindaco Federico Basile risponde al consigliere Marcello Scurria su possibile conflitto d’interessi riguardo la nomina dell’avv. Santi Delia.
“Sono prive di fondamento e riconducibili a una personale interpretazione dei fatti le affermazioni rese dal consigliere comunale Marcello Scurria nel corso della conferenza stampa tenuta nella giornata odierna.
Secondo quanto dichiarato dal consigliere, il Comune, quale parte processuale chiamata in causa dai ricorrenti, non avrebbe dovuto costituirsi nel giudizio elettorale e la decisione della Giunta sarebbe stata assunta a tutela delle posizioni personali del Sindaco e dei componenti della Giunta, con conseguente asserito conflitto di interessi e illegittimo impiego di risorse pubbliche.
Si tratta di una ricostruzione che non trova riscontro nella natura e nella finalità della deliberazione adottata.
La deliberazione contestata trae origine da un ricorso elettorale con il quale viene chiesto l’annullamento della proclamazione del Sindaco eletto e degli atti di ammissione delle liste collegate, con conseguenze potenzialmente estese all’intero risultato delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio 2026.
In tale contesto, la costituzione in giudizio del Comune non costituisce una scelta discrezionale dettata da valutazioni di carattere politico o da esigenze di tutela personale degli amministratori, ma è funzionale alla tutela dell’interesse istituzionale dell’Ente, chiamato a difendere la regolarità del procedimento elettorale e la legittimità degli atti dai quali discende l’attuale assetto degli organi comunali. Il Comune ha curato la propria costituzione nel giudizio al fine di sostenere la legittimità dell’attività svolta nell’ambito del procedimento elettorale, senza proporre, per quanto risulta dagli atti, autonome contestazioni nei confronti dei ricorrenti. Nel caso di specie, la deliberazione della Giunta ha ad oggetto la costituzione del Comune nel giudizio elettorale e la tutela della posizione processuale dell’Ente rispetto a una domanda giudiziale diretta ad incidere sulla validità degli atti elettorali e, conseguentemente, sull’assetto istituzionale del Comune”.
