Il Comune di Messina non ha ancora approvato il bilancio consolidato sebbene i termini di legge siano scaduti da un bel pezzo. Ma questo evidentemente non costituisce un problema per l’assessora al ramo, Laura Castelli, che svolge il suo ruolo part-time dal momento che la priorità sembra essere il partito. Ieri pomeriggio, l’ex vice-ministro all’economia, ha presieduto una convention di “Sud chiama Nord” che si è tenuta ad Avellino.
Cateno De Luca sta cercando proseliti in Campania e lo fa attraverso la sua “delfina” che ricopre ancora il ruolo di presidente di partito. Un ruolo che la distoglie evidentemente da quello di assessora al Bilancio del Comune di Messina.
Eppure, in riva allo Stretto c’è da predisporre il documento contabile la cui approvazione dovrà passare dalle forche caudine del consiglio comunale, dove l’opposizione non aspetta altro se non fare le pulci al Bilancio.
Per la verità già il gruppo che fa riferimento all’ex candidato sindaco Marcello Scurria, ha formalmente richiesto all’assessorato regionale alle Autonomie locali il commissariamento del bilancio.
La richiesta è già sul tavolo dei burocrati, ma la procedura ha subito un rallentamento per le dimissioni dell’assessore e il successivo insediamento del nuovo. La procedura ha solo subito un rallentamento e non è escluso che uno dei primi atti del nuovo assessore sarà il decreto di commissariamento dei Comuni siciliani che non hanno ancora approvato i bilanci. Probabilmente il decreto arriverà nella prima decade di ottobre.
D. Gam.
