Basile sotto assedio, clima di paura a Palazzo Zanca

Redazione

Basile sotto assedio, clima di paura a Palazzo Zanca

sabato 19 Settembre 2026 - 10:15

Il sindaco Federico Basile per la prima volta da quando occupa la poltrona di primo cittadino è in seria difficoltà. Ci sono voluti 4 anni per metterlo alle corde, grazie ad un’azione scientifica dell’opposizione guidata da Marcello Scurria.

Rispetto al passato è cambiato che oggi c’è chi con competenza legge le carte e “disvela” i problemi di una gestione amministrativa che si sta rivelando “opaca”. Prova ne sia lo schema del contratto di servizio della Social City, proposto all’aula consiliare con la sola indicazione del costo che Palazzo Zanca dovrà corrispondere alla sua Partecipata.

Basile era abituato a gestire le casse comunali senza dovere rendere conto a nessuno, men che meno ai consiglieri comunali impegnati a segnalare le buche nelle strade o la mancata raccolta della spazzatura.

Oggi è cambiato tutto e si respira un clima pesantissimo a Palazzo Zanca, dove i primi a “patire” il controllo di legittimità preventivo del gruppo-Scurria, sono i dirigenti. Le solite vocine di corridoio riferiscono di un paura strisciante che accompagna la sottoscrizione di ogni atto. E poi c’è la segretaria comunale Rossana Carrubba che deve interpretare il proprio ruolo di imparzialità ricorrendo a continue reprimende nei confronti dell’organo di indirizzo politico.

Il clima è pesantissimo in aula consiliare, dove gli “yesman” della maggioranza prima di approvare una delibera cercando di mettersi al sicuro con i pareri dei revisori. Anche perché le gestioni “opache” della pubblica amministrazione spesso si traducono in condanne della Corte dei Conti.

E su questo Scurria le idee le ha abbastanza chiare, tenuto che le carte della Messina Social City le ha spedite a Palermo alla magistratura contabile.

D. Gam.

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