Risanamento Messina, Calderone: “Altre risorse nazionali e proroga poteri speciali ”

Redazione

Risanamento Messina, Calderone: “Altre risorse nazionali e proroga poteri speciali ”

venerdì 11 Settembre 2026 - 12:51

«Sul risanamento delle baraccopoli di Messina, prima ancora di parlare delle risorse da integrare, occorrono impegni precisi da parte del Governo nazionale: un adeguato stanziamento finanziario e la proroga dei poteri speciali del commissario straordinario sino al 2028.

Questa mattina ho avuto un colloquio con il presidente della Regione Siciliana e commissario straordinario, Renato Schifani, che ringrazio per l’attenzione e per l’impegno che sta dedicando a questa vicenda. Il presidente ha già avviato interlocuzioni ai massimi livelli con il Governo nazionale e sta lavorando per assicurare, anche attraverso risorse regionali, la prosecuzione del percorso di risanamento avviato nel 2021 con la legge Carfagna.

Ora è necessario che anche lo Stato faccia pienamente la propria parte. La dimensione dell’intervento richiede risorse adeguate e, soprattutto, la continuità dei poteri commissariali fino al completamento del percorso.

Per quanto mi riguarda, anche nella mia qualità di presidente della Commissione bicamerale per l’insularità, sosterrò con convinzione l’iniziativa del presidente Schifani.

Lo dobbiamo alle migliaia di persone che ancora oggi vivono in condizioni di grave disagio e alle molte famiglie che continuano a vivere sotto coperture in eternit.

È una sfida che riguarda Messina, ma che chiama in causa la responsabilità dello Stato. Per questo servono risorse, poteri e tempi certi. E su questo continuerò a fare la mia parte».

Lo dichiara l’on. Tommaso Calderone, presidente della Commissione bicamerale per l’insularità

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