Livio Andronico e Giuseppe Gemellaro, rispettivamente segretario della Uil-Funizione Pubblica Messina e del SILPOL provinciale chiedono trasparenza sui conferimenti ad interim e il pieno rispetto delle disposizioni contrattuali. Le organizzazioni sindacali intervengono con una nota congiunta, riguardo recenti provvedimenti sul conferimento di incarichi di responsabilità nell’ambito della Polizia Municipale del Comune di Messina. In particolare, i dirigenti sindacali richiamano la determinazione n. 8104 del 3 settembre 2026, con la quale il Comandante della Polizia Municipale ha disposto il conferimento ad interim dell’incarico di responsabile del Servizio Gestione Sanzioni a un commissario già titolare di un altro incarico.

«Non intendiamo mettere in discussione il potere dirigenziale di individuare i responsabili, né entrare nel merito delle persone designate. Riteniamo, tuttavia, indispensabile comprendere secondo quali criteri questi incarichi vengano attribuiti e quale trattamento economico sia riconosciuto ai dipendenti chiamati ad assumere ulteriori e gravose responsabilità», dichiarano Andronico e Gemellaro. La struttura organizzativa del Comune di Messina è disciplinata dal “Funzionigramma”, che individua i servizi e le relative responsabilità. Tali funzioni, quando presentano i requisiti previsti dal contratto collettivo, dovrebbero trovare un’adeguata collocazione nel sistema degli incarichi di Elevata Qualificazione, con il conseguente riconoscimento giuridico ed economico. «Da tempo – aggiungono – assistiamo all’attribuzione di responsabilità sempre più rilevanti senza che risulti chiaro il relativo inquadramento contrattuale. In alcuni casi si ricorre alle indennità per specifiche responsabilità o alle indennità di funzione; in altri, come nel provvedimento citato, si precisa che l’atto non comporta alcun impegno di spesa. Occorre, quindi, chiarire con quale modalità sarà compensato il nuovo incarico». La questione, tuttavia, non riguarda esclusivamente la Polizia Municipale, ma interessa più in generale l’organizzazione dei diversi dipartimenti comunali. «Le regole organizzative e contrattuali non possono essere interpretate in modo flessibile quando occorre attribuire nuove responsabilità e applicate rigidamente quando si tratta di riconoscere ai lavoratori quanto loro dovuto. A responsabilità aggiuntive devono corrispondere riconoscimenti chiari, trasparenti e coerenti con il CCNL e con la contrattazione decentrata». UIL FP e SILPOL chiedono pertanto all’Amministrazione comunale di «chiarire: la natura giuridica degli incarichi conferiti; la loro compatibilità con il Funzionigramma dell’Ente; i criteri adottati per l’individuazione dei dipendenti; il trattamento economico previsto per le ulteriori responsabilità; le ragioni per cui alcuni provvedimenti vengono dichiarati privi di effetti finanziari. È necessario evitare che l’attribuzione di ulteriori responsabilità senza un adeguato riconoscimento economico possa determinare disparità di trattamento o alimentare futuri contenziosi, i cui costi finirebbero inevitabilmente per ricadere sull’Ente e, quindi, sulla collettività. Chiediamo il rispetto delle regole, degli accordi sottoscritti e della dignità professionale di tutti i lavoratori», concludono Livio Andronico, Segretario Generale della UIL Funzione Pubblica di Messina, e Giuseppe Gemellaro, Segretario del SILPOL.
