“Galassia-De Luca”, FENAPI big-sponsor: versato mezzo milione di euro

Redazione

“Galassia-De Luca”, FENAPI big-sponsor: versato mezzo milione di euro

lunedì 07 Settembre 2026 - 10:49

Versamenti, circa 30,  ripartiti fra “Sud chiama Nord” e “Sicilia Vera” in 4 anni (2022/2026).  Soldi donati direttamente dai “Circoli Fenapi” o comunque da soggetti riconducili agli stessi. Dall’analisi dei dati pubblicati sul sito della Camera dei Deputati, risulta essere il principale finanziatore dei partiti che fanno riferimento alla cosiddetta “Galassia-De Luca”.

Donazioni liberali da parte degli Enti che fanno riferimento allo stesso Cateno De Luca che sono state versate per sostenere il partito dello “Sciamano del Nisi”. Per l’esattezza, attraverso 30 versamenti, i “Circoli Fenapi” hanno trasferito la bellezza di 448mila euro, comprensivi di soggetti direttamente riferibili alla stessa Fenapi.

Come Carmelo Satta (45mila euro), Filippo Gregorio (31mila); Giuseppe Bonura (27mila) o Massimiliano Barbera (25mila).

Il record dei versamenti lo detiene il “Circolo Fenapi Sicilia” che ha donato ben 200mila euro, poi i 50mila versati dal “Circolo Fenapi Interregionale Italia Centrale”. Solo 10mila euro sono stati bonificati ai partiti di De Luca dal “Circolo Fenapi Presidenza provinciale Palermo”. Poi ci sono i 5mila di circoli Fenapi “Borgo Roma” e dell’Agropontino, ed ancora i 3mila del “Circolo Fenapi Reggio Emilia”.

Insomma, una “mobilitazione generale” da parte delle articolazioni del “gruppo” che fornisce servizi di assistenza fiscale e di patronato.

In totale fra donazioni delle vari articolazioni Fenapi e uomini che gravitano attorno alla Fenapi stessa, sono stati versati quasi 450mila euro.

La Fenapi riceve fondi pubblici?

In premessa, occorre specificare che il finanziamento pubblico ai partiti politici è stato con i decreto legge 149/2013, ma è diventato operativo solo nel 2018. Quindi i soldi pubblici che finiscono nelle casse dei partiti politici sono da ritenersi finanziamenti illeciti.

Il “gruppo” Fenapi che si compone dei cosiddetti CAF (Centri di assistenza fiscale) e dei Patronati, riceve finanziamenti pubblici dallo Stato. Fondi che, nel caso dei Patronati, giungono dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. I CAF ricevono compensi fissi per le dichiarazioni dei redditi presentate; rimborsi dall’INPS per il calcolo dell’ISEE. Si tratta, occorre specificarlo, di prestazioni che lo Stato paga al fine di consentire ai cittadini di ricevere una prestazione gratuita. Ma si tratta sempre di soli pubblici che finiscono nella disponibilità dei privati che per statuto non hanno scopi di lucro.

La Fenapi riceve quindi soldi pubblici.

L’inchiesta della Procura

L’argomento dei soldi “donati” dalla FENAPI a “Sud chiama Nord” e “Sicilia Vera”, sono certamente all’attenzione della Procura di Messina che sta indagando sul “sistema” delle donazioni ai partiti della cosiddetta “Galassia-De Luca”. Un’indagine che è stata avviata la scorsa estate, come ammesso dallo stesso De Luca, ma che ancora oggi non sarebbe sfociata né in archiviazione, né nell’emissione di provvedimenti. Da un punto di vista procedurale, l’indagine potrebbe essere ancora “viva”, sulla base delle proroghe richieste dalla Procura ed è perfettamente in linea con i tempi della giustizia. Non ci è dato sapere, tuttavia, se l’inchiesta sia stata archiviata. Tuttavia, gli uomini della polizia giudiziaria della Guardia di Finanza hanno svolto il proprio lavoro avendo acquisito documenti e sentite persone sulla questione. Non è escluso che altre segnalazioni siano giunte sui tavoli dei magistrati.

D. Gam.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta