La vicenda del furto delle opere d’arte di Antonello, al MUME si arricchisce di un nuovo capitolo. Una dipendente della Regione, facente parte dei 4 addetti alla vigilanza del museo, era stata trasferita lo scorso 18 agosto a Gardini Naxos, all’indomani delle polemiche seguite al furto delle opere d’arte.
Un trasferimento, atteso che non sono state ancora accertate le responsabilità degli addetti alla vigilanza, che è stato subito impugnato dalla studio degli avvocati messinese Massimo e Roberto Fiumara.
Un trasferimento ritenuto illegittimo che la Regione Sicilia ha dovuto subito revocare sulla base delle motivazioni addotte dai legali.
La dipendente, infatti, non poteva essere trasferita per questioni strettamente personali, tant’è che la Regione ha accolto l’impugnativa con la revoca del provvedimento e la contestuale assegnazione ad altro ufficio nella città capoluogo.
