Com’è noto, nella serata di ferragosto u.s., si è registrato in furto di alcuni capolavori di Antonello da Messina, presso il museo regionale di Messina.
Si tratta di tre delle cinque tavole del Polittico di San Gregorio e della tavoletta bifronte, “Madonna col bambino” e “Francescano in adorazione”, da un lato, “Ecce homo”, dall’altro.
E’ quanto si legge in un comunicato stampa della Procura della Repubblica di Messina.
Nel corso della fuga, gli autori del furto hanno abbandonato, in prossimità della recinzione del museo, le altre due tavole del Polittico.
La Procura di Messina sta procedendo a carico di persone, allo stato, ignote in ordine al delitto previsto dall’art. 518-bis, comma 2, cp, furto pluriaggravato di opere d’arte.
Le attività investigative, coordinate dalla Procura distrettuale di Messina, sono delegate alla Squadra Mobile della locale Questura e ai carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio culturale. Esse si alimentano, nella immediatezza, con l’acquisizione di fonti dichiarative del personale di vigilanza del museo medesimo, nonché delle immagini degli impianti di video sorveglianza dello stesso museo e di quelli posti lungo la pubblica via.
Il comunicato viene diramato in ragione del clamore suscitato dal pubblico interesse che riflette la notizia del furto di capolavori artistici, nei quali sono riposti la cifra culturale e il profilo identitario del nostro Paese, oltre che di Messina e della Sicilia.
