Con BasiLuca la spazzatura è diventato un salasso

Redazione

Con BasiLuca la spazzatura è diventato un salasso

mercoledì 12 Agosto 2026 - 11:02

Il costo è aumentato di 14 mln (ma potrebbero essere 20), dal 2018 a oggi. Da 48 mln spesi all’atto dell’insediamento di De Lucaa, si è passati agli attualParliamo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Servizio garantito dalla MessinaServiziBeneComune, la Partecipata comunale che avrebbe dovuto essere il fiore all’occhiello di Palazzo Zanca. La buona amministrazione tanto decantata da De Luca e da Basile che invece rappresenta il tallone di Achille di una gestione a perdere.

Il costo del servizio è aumentato spaventosamente, non tanto per il normale aumento delle forniture (vedi gasolio e beni), ma per l’incremento delle spese di personale, organi di vertice a nomina diretta e soprattutto per i numerosi affidamenti diretti a ditte esterne.

Se da un lato è aumentata la differenziata in città, dall’altro aumenta il costo della TARI, la tassa che i messinesi (quelli che pagano regolarmente), devono caricarsi sulle spalle per garantire l’integrale copertura dei costi. I soldi che non vengon recuperati a causa dell’evasione, poi li mette Palazzo Zanca prima iscrivendoli nei debiti di dubbia esigibilità, attingendo direttamente per pareggiare il costo del servizio al fondo di riserva. Insomma, alla fine il servizio grava integralmente sulle spalle dei messinesi.

540 per il recapito delle bollette

Fra le voci che conducono agli attuali 61 mln ce n’è una che riguarda il recapito delle bollette TARI ai messinesi. Il costo incide per 540mila euro all’anno, attraverso gare d’appalto o affidamenti diretti. Molte di quelle bollette comunque non arrivano mai nelle buche della posta dei messinesi e spesso chi intende pagare dove rivolgersi all’agenzia per la riscossione per evitare un aggravio dei costi. Eppure, dicono che Palazzo Zanca sia all’avanguardia per la tecnologia, si parla di gemello digitale e cose varie, ma ancora oggi si preferisce ricorrere alla posta ordinaria (mediante agenzie private), per recapitare le bollette.

800mila euro per il personale del Comune

Un’altra voce del costo complessivo TARI riguarda il costo del personale del Comune di Messina (peraltro già pagato dal suo datore di lavoro), il quale percepisce suddiviso per unità oltre 800mila euro per servizi connessi alla TARI. Probabilmente si tratta di incentivi e/o straordinari.

Ma c’è comunque tanto altro che meriterebbe un’analisi approfondita da parte della Corte dei Conti perché a Messina la “spazzatura” sta diventando un salasso per i cittadini. Vedi gli ulteriori aumenti che arriveranno a fine anno, soprattutto per gli esercenti.

Ma Basile continua ad essere uno dei sindaci più amati d’Italia. Per buona pace di chi l’ha votato e oggi si lamenta.

D. Gam.

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