“Esprimo pieno apprezzamento per l’iniziativa promossa dal presidente del Consiglio comunale di Pettineo, Gianfranco Gentile, e per la straordinaria adesione che ha raccolto tra le amministrazioni locali. Quando i territori si uniscono al di là delle appartenenze politiche per difendere interessi comuni, la politica ha il dovere di ascoltare e di agire.” Lo afferma la deputata regionale di Forza Italia Bernardette Grasso, commentando la mozione consiliare sull’autostrada A20 Messina-Palermo.
“Da sempre mi sono battuta per le criticità in cui versa il CAS, ed è doveroso riconoscere che negli ultimi anni moltissimi interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sono stati eseguiti. Tuttavia, il problema strutturale rimane irrisolto: attraverso accesso agli atti ho potuto documentare una situazione finanziaria ereditata da passate gestioni che pesa enormemente sull’ente, aggravata da una carenza di personale drammatica — sia tecnico che amministrativo — che costringe il CAS a ricorrere sistematicamente all’esternalizzazione dei servizi, con ulteriore aggravio di costi.”
“Come emerso nell’ultima audizione in Commissione Trasporti, il CAS ha predisposto un piano di risanamento economico che presuppone un cospicuo contributo da parte della Regione per sanare i debiti provenienti da passate gestioni. Senza questo intervento, le entrate del CAS non sono sufficienti nemmeno alla gestione ordinaria dell’autostrada. È necessario che il Governo regionale intervenga — così come ha fatto per l’AST — con risorse dedicate al risanamento.”
“Da tempo sostengo, e ne è prova agli atti di memorie e mozioni, che il CAS debba essere trasformato in una S.p.A. a totale partecipazione pubblica. Solo così potrà avere una gestione più snella e accedere a linee di credito che oggi, in quanto ente pubblico economico, non può utilizzare. È una riforma strutturale non più rinviabile.”
“Condivido pienamente le richieste della mozione: un tavolo tecnico urgente con Regione, CAS, ANAS e Comuni, un cronoprogramma degli interventi e forme di ristoro per gli automobilisti che ogni giorno percorrono tratte in condizioni inaccettabili. La sicurezza sulla A20 non è più rinviabile — conclude Grasso — e questa mobilitazione corale dei territori è il segnale che il tempo delle risposte interlocutorie è finito.”