A distanza di giorni dalla richiesta formale di incontro inoltrata dalla UIL Funzione Pubblica al Sindaco di Messina e all’Assessore alle Politiche Sociali, relativa all’Avviso di selezione per la formazione della graduatoria degli Educatori Professionali Socio-Pedagogici (Categoria D2) di Messina Social City, ad oggi non è pervenuto alcun riscontro da parte dell’Amministrazione comunale.
La UIL FP aveva chiesto un confronto urgente per affrontare le rilevanti criticità evidenziate nella procedura selettiva, con particolare riferimento alla posizione degli educatori inseriti nelle precedenti Long List che, pur essendo rimasti a disposizione dell’Azienda, non sono mai stati messi nelle condizioni di maturare l’anzianità di servizio necessaria ad acquisire il punteggio previsto dall’avviso.
«Prendiamo atto con rammarico – dichiara Livio Andronico, Segretario Generale della UIL Funzione Pubblica Messina – che, nonostante la nostra richiesta e la successiva reiterazione, l’Amministrazione continui a mantenere un incomprensibile silenzio. Abbiamo rappresentato questioni concrete che riguardano il principio di pari opportunità e la tutela di lavoratori che rischiano di essere penalizzati per ragioni del tutto indipendenti dalla loro volontà».
«La sensazione – prosegue Andronico – è che si stiano mettendo in atto tutti i tentativi per arrivare alla scadenza del bando senza aprire alcun confronto con la UIL FP e senza affrontare le criticità che abbiamo puntualmente evidenziato. Sarebbe un atteggiamento che non favorisce certamente il dialogo istituzionale né contribuisce a rassicurare i lavoratori interessati.» La UIL FP ribadisce che la propria iniziativa non è finalizzata a rallentare o ostacolare le procedure di reclutamento, bensì a garantire che esse si svolgano nel pieno rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità, uguaglianza e pari opportunità, evitando che si consolidino situazioni di oggettiva disparità di trattamento tra lavoratori appartenenti alla medesima categoria professionale. «Ci auguriamo – conclude Andronico – che l’Amministrazione voglia finalmente aprire un confronto serio e responsabile prima che la procedura giunga a conclusione. In assenza di riscontri concreti, la UIL FP valuterà ogni ulteriore iniziativa a tutela degli educatori interessati e dei principi di correttezza amministrativa che devono caratterizzare ogni procedura pubblica».
