Le indagini della Procura di Messina si stanno concentrando anche sull’impresa che stava eseguendo i lavori di ristrutturazione nella palazzina crollata a Pistunina.
Come già emerso, all’atto della disgrazia, non era stata presentata alcuna richiesta di autorizzazione per l’esecuzione dei lavori, ma gli investigatori stanno andando a fondo sulla ditta dell’imprenditore Pasquale D’Alì, ancora oggi ricoverato in ospedale.
Sembrerebbe che l’impressa fosse scomparsa dai radar di INPS, INAIL e Cassa edile da diversi anni.
Un particolare sul quale si stanno concentrando il lavoro investigativo anche per stabilire se l’impresa operasse in un regime di legalità oppure no.
