La UIL Funzione Pubblica e la CGIL Funzione Pubblica di Messina hanno formalmente richiesto l’accesso agli atti in riferimento alla deliberazione n. 4496 del 22 luglio 2026 con la quale l’ASP di Messina ha disposto un’anticipazione di liquidità pari a 2 milioni di euro in favore dell’IRCCS Centro Neurolesi Bonino Pulejo. Le due organizzazioni sindacali evidenziano come il contenuto della deliberazione sollevi numerosi dubbi che meritano un immediato chiarimento da parte delle Direzioni Generali delle due Aziende sanitarie.
«Dalla lettura dell’atto – dichiarano Livio Andronico, Segretario Generale della UIL Funzione Pubblica Messina e Antonino Trino, Segretario Generale della CGIL Funzione Pubblica Messina – , emergono elementi che destano forte preoccupazione riguardo la situazione finanziaria dell’IRCCS Bonino Pulejo. Il ricorso ad un’anticipazione di questa entità potrebbe essere indice di una significativa tensione di cassa, circostanza che riteniamo debba essere chiarita con assoluta trasparenza».
Le Organizzazioni Sindacali pongono inoltre l’attenzione su un ulteriore aspetto contenuto nella de-liberazione. «Non comprendiamo – proseguono Andronico e Trino – il motivo per cui il provvedimento richiami la restituzione della somma anticipata. Se, come sembrerebbe emergere dalla stessa deliberazione, si tratta di somme che l’IRCCS vanta già quale credito nei confronti dell’ASP di Messina, risulta difficile comprendere per quale ragione si debba parlare di restituzione di risorse che rappresenterebbero, invece, crediti già maturati e semplicemente corrisposti in via anticipata. È un passaggio che necessita di un chiarimento formale».
Per tale motivo UIL FP e CGIL FP hanno presentato un’istanza di accesso agli atti ai sensi della Legge n. 241/1990 e del D.Lgs. n. 33/2013, chiedendo l’acquisizione della documentazione richiamata nella deliberazione, compresa la nota dell’IRCCS prot. n. 8157 del 21 maggio 2026. «La nostra iniziativa – concludono Andronico e Trino – non è animata da spirito polemico, ma dall’esigenza di garantire la massima trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche. È interesse dei lavoratori, dei cittadini e dell’intero sistema sanitario conoscere con esattezza la natura di questa operazione finanziaria, le ragioni che l’hanno determinata e le eventuali ricadute sull’equilibrio economico dell’IRCCS. Attendiamo risposte puntuali e documentate da parte delle Amministrazioni interessate» .