Alessandro Panarello e Pietro Leone sono stati ascoltati questa mattina dai magistrati che stanno conducendo l’inchiesta per il crollo della palazzina di Pistunina. Ieri sera, al Tg delle 20, l’ingegnere Leone aveva dichiarato di essere completamente estraneo ai fatti e di non essere stato incaricato per l’esecuzione dei lavori di ristrutturazione del supermercato. Tesi affermata oggi alla presenza dei suoi legali ai procuratori di Messina.
Anche Alessandro Panarello, titolare della catena di supermercati, uno dei quali doveva essere aperto a settembre a Pistunina, ha detto di essere estraneo ai fatti. Lo ha ribadito anche il suo legale Salvatore Silvestro: “Siamo sereni, il mio assistito è estraneo ai fatti contestati”.
Non appena sarà dimesso dall’ospedale sarà invece sentito il terzo indagato, Pasquale D’Alì, titolari delle ditta edile impegnata nei lavori.
