A Sud si piange, a Nord si balla: com’è strana Messina

Redazione

A Sud si piange, a Nord si balla: com’è strana Messina

domenica 02 Agosto 2026 - 09:43

Premessa d’obbligo: non vogliamo innescare una polemica, nè attaccare il sindaco Federico Basile. Evidenziamo solo un elemento che rientra nel potere autoritativo della Pubblica amministrazione e che allo stesso tempo rientra nel potere discrezionale dell’organo di governo, rappresentato dal sindaco, Federico Basile.

“Chi muore giace, chi vive si dà pace”, si dice così. Messina è una città strana. Non si è avuto il coraggio di annullare “Atarashi”, l’evento in programma questa sera a Capo Peloro, un festival di musica elettronica.

Mentre i vigili del fuoco scavano fra le macerie a Pistunina, nell’arena di Torre Faro c’è chi balla. Uno scenario che nessun messinese avrebbe mai immaginato. Eppure questa sera sarà così.

Nonostante gli appelli affinché si fermassero tutte le iniziative in programma, il sindaco Federico Basile non ha ritenuto opportuno annullare quell’evento.

Certamente, questa decisione alimenterà un dibattito che si andrà a scontrare con le deboli motivazioni addotte da Palazzo Zanca. “La manifestazione non poteva essere annullata perché organizzata da privati, ma che è stata inserita nel programma degli eventi del Comune. Sono arrivate tante persone anche dall’estero e non si poteva annullare”.

Tutto questo non è giusto, Messina è a lutto per la disgrazia di Pistunina, i messinesi sono in apprensione per le sorti dei tre dispersi.

D. Gam.

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