Un pool di periti per stabilire le cause del crollo. La Procura di Messina sta svolgendo in maniera meticolosa il lavoro investigativo per stabilire le esatte cause del crollo della palazzina di Pistunina.
Al momento è stato aperto un fascicolo contro ignoti con l’ipotesi di accusa di disastro colpo, ma è chiaro che presto possano comparire i primi nomi nel registro degli indagati.
Un pool di professionisti, ingegneri strutturisti lavorerà di concerto per stabilire cosa sia successo intorno alle 16 di giovedì scorso in quel fabbricato di Pistunina, collassato all’improvviso.
Si lavora per stabilire la cause ma anche per individuare i responsabili di quel crollo che non sarebbe avvenuto a causa di una esplosione per una fuga di gas.
Sotto la lente d’ingrandimento degli investigatori gli aspetti strutturali del fabbricato, ma anche i lavori di ristrutturazione che erano in corso al piano terra, laddove avrebbe dovuto aprire un supermercato della catena Panarello.
A quanto pare al momento della disgrazia era presente uno dei titolari dell’azienda, il quale si sarebbe messo in salvo prima del collasso della struttura assieme agli operai che stavano lavorando all’interno del locale.