Ipotesi cemento depotenziato e travi snelle. Ne ha parlato Salvo Cocina, in una intervista ad Rtp, andata in onda oggi. Il dirigente regionale della Protezione civile rispondendo alle domande non ha fatto mistero di alcuni dettagli che sono certamente al vaglio degli inquirenti che si stanno occupando della disgrazia di Pistunina.
“Sono ipotesi – ha specificato – che faccio da ingegnere, ma l’impressione è che il cemento fosse polveroso, le parti dei pilastri in acciaio sono pulite e questo significa che il cemento non abbia fatto presa. Poi ho notato pilastri un po’ snelli. Ma non si escludono anche altre cause scatenanti, come i lavori in corso all’interno del locale da adibire a supermercato”.
Cocina ha comunque detto che la speranza di trovare ancora qualcuno in vita c’è: “Come dimostrato dal recente terremoto in Sudamerica anche oltre le 36 ore è possibile che qualcuno possa resistere avendo trovato fra le macerie una bolla d’aria”.
