Una famiglia cancellata. Della famiglia Leone oggi ci sono i figli dei tre fratelli inghiottiti dal crollo della palazzina in cui vivevano tutti assieme. Una famiglia unita anche nel destino.
Il capostipite era Peppino Leone, commerciante originario di Monforte, il quale sul finire degli anni 70 diede vita al primo negozio di elettrodomestici a Messina. a un piccolo negozio, poi il salto di qualità. Il primo punto vendita in centro, in via Nicola Fabrizi, quindi la realizzazione di un megastore a Pistunina. Nel frattempo Peppino aveva lasciato la guida dell’azienda ai figli che hanno fatto crescere il fatturato, fino a quando Carmelo, il più piccolo dei fratelli, non ebbe un problema neurologico, superato brillantemente con la forza di volontà.
Carmelo Leone era notissimo a Messina non solo per l’attività imprenditoriale ma anche per la sua generosità e disponibilità.
Il nome dell’azienda è stato spesso associato al mondo del calcio, essendo stata sponsor del Messina. Quel centro commerciale per diversi anni ha ospitato la fortunata trasmissione sportiva “Calcio in vetrina” andata in onda su RTP, condotta da Orazio Raffa e Salvatore De Maria, due fraterni amici di Carmelo. Come lo era Stefano Mazzeo, imprenditore messinese, figlio del compianto Eugenio, con il quale ha condivise successi imprenditoriali nel settore degli elettrodomestici.
“Carmelo per me era come un fratello – afferma Mazzeo – il giorno prima della disgrazia era stato a casa mia per festeggiare la laurea di mio figlio Marco. Sono affranto per la famiglia Leone con la quale avevamo ottimi rapporti datati. Carmelo è stato sfortunato, piango un fratello”.
Conclude Stefano Mazzeo