Lipari, inaugurata oggi la Casa di Comunità

Redazione

Lipari, inaugurata oggi la Casa di Comunità

mercoledì 29 Luglio 2026 - 14:40

Inaugurata questa mattina la Casa della Comunità Hub di Lipari, alla presenza della Direzione Strategica dell’Asp di Messina, del sindaco di Lipari Riccardo Gullo e di altre autorità politiche, religiose e militari. L’apertura della struttura rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di potenziamento della sanità territoriale promosso dall’Azienda sanitaria provinciale di Messina, in linea con il modello assistenziale previsto dalla riorganizzazione della rete di prossimità e con gli obiettivi del Pnrr, Missione 6 Salute.

“Con l’inaugurazione della Casa della Comunità Hub di Lipari – dichiarano il direttore generale dell’Asp di Messina Giuseppe Cuccì, il direttore amministrativo Giancarlo Niutta e il direttore sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi – raggiungiamo quota 18 strutture inaugurate sull’intero territorio provinciale: sei hub e 12 spoke. È un risultato significativo, che testimonia il lavoro svolto dall’Azienda per rendere i servizi sanitari sempre più vicini ai cittadini, accessibili e capaci di rispondere in modo tempestivo e coordinato ai bisogni di salute delle comunità”. “Per le Eolie – prosegue la Direzione Strategica – confermiamo il nostro impegno costante a potenziare e qualificare l’offerta sanitaria, assicurando servizi sempre più adeguati alle esigenze dei residenti e delle persone che vivono e frequentano queste isole. La Casa della Comunità Hub di Lipari costituisce un presidio strategico per rafforzare la sanità di prossimità e garantire una presa in carico più integrata, continuativa e multidisciplinare. L’Asp continuerà a lavorare in sinergia con le istituzioni locali, gli operatori sanitari e tutti i soggetti coinvolti, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità e la qualità dell’assistenza sanitaria nelle Eolie”.

“Nelle prossime settimane – aggiungono – saranno inaugurate anche le Case della Comunità di Montalbano Elicona e Sant’Agata di Militello, e l’ospedale di comunità di Sant’Agata di Militello, di completando così il quadro delle strutture previste dal piano aziendale. Queste realtà sono state pensate per offrire ai cittadini un punto di accesso unico, integrato e multidisciplinare ai servizi. Al loro interno operano medici di medicina generale, specialisti, personale infermieristico, psicologi e professionisti dei servizi sociali, con l’obiettivo di assicurare una presa in carico completa, continuativa e coordinata della persona e della sua famiglia”. Quella inaugurata oggi è un’opera realizzata secondo un modello integrato e multidisciplinare, realizzata in località San Giorgio, si estende su una superficie di circa 1.300 metri quadri, più l’area parcheggio ed è destinata a rafforzare l’offerta di assistenza territoriale per garantire ai cittadini servizi sempre più vicini ai bisogni della comunità.   L’edificio si sviluppa su più livelli ed è stato progettato per offrire un punto di accesso unico ai servizi sanitari e socio-assistenziali. L’organizzazione degli spazi è articolata in macro-aree funzionali, distribuite secondo una logica di efficienza, prossimità e integrazione tra le diverse attività: Macro-area “assistenza di prossimità”, dedicata ai servizi sanitari di prima linea. Vi trovano sede l’assistenza medica H24 o H12, i servizi infermieristici, il Punto unico di accesso (Pua) in ambito sanitario e amministrativo, oltre agli sportelli e agli uffici dedicati ai servizi sociali, con la presenza di assistenti sociali, un servizio di psicologia con psicologi delle cure primarie, operatori della prevenzione e dell’assistenza domiciliare; macro-area “cure primarie”, riservata alla medicina di gruppo integrata. Qui operano i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e gli infermieri di famiglia o di comunità, all’interno di spazi progettati per favorire il lavoro d’équipe e l’approccio interdisciplinare alla cura: macro-area “specialistica”, dedicata ai servizi diagnostici e specialistici. Sono presenti ambulatori per la diagnostica di base, un’area prelievi e spazi per le visite specialistiche, oltre ad ambienti destinati alle funzioni di supporto non cliniche, tra cui l’accoglienza, i locali logistici e i depositi per il materiale sanitario e tecnico; macro-area “servizi generali e logistici”, che garantisce il funzionamento quotidiano della struttura.

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