Abbiamo le prove fotografiche di quello che stiamo per raccontare. Solo per decenza dei preferiamo non pubblicarle.
Si tratta di un gruppetto di ragazzi che hanno aderito al progetto “Estate addosso”, iniziativa finanziata con soldi europei finalizzati a creare le premesse per future occupazioni giovanili. Si tratta di tirocini formativi, remunerati 600 euro a cranico, il cui obiettivo è quello di formare questi ragazzi e avviarli al mondo del lavoro.
Un gruppetto di questi ragazzi è stato destinato ad una struttura sportiva privata di Messina. A parte gli orari di tirocinio che non vengono rispettati, considerato che iniziamo alle 9,30 e alle 12 vanno a casa, c’è un tema che mette a nudo l’inefficacia del progetto. I ragazzi di fatto non fanno un bel nulla, addirittura si annoiano perché il tempo senza fare nulla non passa mai. E allora se ne stanno seduti all’ombra a scrollare sui cellulari aspettando l’orario di fine tirocinio.
Siamo certi che da altre parti i ragazzi stiano imparando realmente qualcosa da potere spendere in futuro.
Intanto, c’è chi non fa nulla e aspetta la liquidazione dei soldi che, si spera quest’anno arrivi prima senza ritardi come accaduto in passato.
