Papardo, tetto di spesa blocca assunzioni: allarme di 5 sindacati

Redazione

Papardo, tetto di spesa blocca assunzioni: allarme di 5 sindacati

venerdì 17 Luglio 2026 - 17:11

Nuovo allarme delle organizzazioni Sindacali FP CGIL, FVM, UIL FP, CIMO e AAROI EMAC, le quali hanno inviato una richiesta urgente di incontro all’Assessore regionale alla Salute, dott. Mario Caruso, per denunciare la gravissima situazione in cui versa l’Azienda Ospedaliera Papardo di Messina a causa dell’insufficienza del tetto di spesa destinato al personale. La richiesta nasce anche dalla nota trasmessa dalla stessa Direzione Generale dell’Azienda, dalla quale emerge come gli attuali vincoli economico-finanziari stiano impedendo il reclutamento del personale indispensabile per garantire la piena funzionalità dell’ospedale. I dati sono inequivocabili: il Papardo oggi dispone di 375 posti letto, ma il budget destinato al personale risulta addirittura inferiore a quello assegnato nel 2017, quando i posti letto erano 324. Una situazione che sta determinando il blocco delle assunzioni, aggravando la carenza di organico e mettendo seriamente a rischio il mantenimento dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Le ripercussioni sono ormai evidenti: aumento dei carichi di lavoro, personale costretto a operare in condizioni di costante emergenza, impossibilità di sostituire chi cessa dal servizio, ricorso continuo a prestazioni aggiuntive e crescente difficoltà nel garantire standard assistenziali adeguati. “Non siamo di fronte a una semplice questione contabile, ma a un problema che riguarda direttamente il diritto alla salute dei cittadini”, dichiarano Antonio Trino e Guglielmo Catalioto per la FP CGIL, Rosario Di Carlo e Antonio Morabito per la FVM, Livio Andronico e Orazio Bonanno per la UIL FP, Giuseppe D’Angelo per la CIMO e Domenico Runci per la AAROI EMAC. “È incomprensibile che un ospedale che negli anni ha visto aumentare posti letto, attività assistenziali e complessità delle prestazioni debba oggi fare i conti con un tetto di spesa addirittura inferiore rispetto al passato. In queste condizioni diventa impossibile assumere il personale necessario e garantire servizi adeguati alla popolazione.” Le Organizzazioni Sindacali chiedono pertanto all’Assessorato regionale alla Salute di intervenire con la massima urgenza attraverso: l’adeguamento del tetto di spesa del personale in relazione agli effettivi 375 posti letto autorizzati; l’immediata autorizzazione alla copertura dei posti vacanti e allo sblocco delle procedure assunzionali; l’adozione di misure straordinarie che consentano all’Azienda di garantire la continuità assistenziale e il mantenimento dei Livelli Essenziali di Assistenza. “La sanità pubblica non può essere governata esclusivamente attraverso vincoli di bilancio quando questi impediscono di assicurare servizi essenziali ai cittadini“, continuano Antonio Trino, Guglielmo Catalioto, Rosario Di Carlo, Antonio Morabito, Livio Andronico, Orazio Bonanno, Giuseppe D’Angelo e Domenico Runci. “Chiediamo all’Assessore regionale alla Salute di convocare con urgenza il tavolo richiesto. Occorre una scelta politica chiara e coraggiosa: adeguare il finanziamento del personale ai reali bisogni assistenziali dell’A.O. Papardo. Senza un immediato intervento si rischia di compromettere la qualità delle cure, aumentare le liste d’attesa e mettere ulteriormente in difficoltà gli operatori sanitari che, nonostante tutto, continuano ogni giorno a garantire con professionalità il diritto alla salute della collettività.

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