Quando la politica s’innerva sulla società, il sistema si paralizza

Redazione

Quando la politica s’innerva sulla società, il sistema si paralizza

giovedì 09 Luglio 2026 - 09:31

La politica s’incunea ovunque, laddove c’è terreno fertile da coltivare. E spesso viene curato con grande attenzione perché prima o poi darà i suoi frutti. Può sembrare distopico, ma quando la politica s’innerva all’interno della società andando a scovare i gangli vitali, allora il rischio che il sistema si paralizzi è altissimo.

La paralisi porta dietro di sé una serie di conseguenze devastanti per la crescita strutturale di una città. I fondi PNRR stanno finendo e quando le amministrazioni comunali, e quindi la politica, dovranno dimostrare di avere rimesso in moto la macchina allora saranno dolori.

Il tema non è per nulla banale, perché merita una profonda riflessione. Anche sociologica. La politica oggi “controlla” di fatto la città, tenuta quasi al guinzaglio, lo dimostra del resto il largo successo elettorale di Federico Basile. Non è solo effetto-simpatia, c’è ben altro dietro. La sua rielezione è stata costruita in laboratorio, figlia di un anno abbondante di lavoro politico. Nulla accade per caso. Lo si evince da come Basile abbia vinto a mani basse: questo, però, non lo fa sorridere. Stranamente, l’espressione facciale del sindaco non è quella di una persona allegra, sprizzante di gioia. Qualcosa l’inquieta, forse la grande responsabilità che gli hanno conferito i cittadini o il futuro in salita senza risorse del PNRR?

Torniamo alla politica innervata nella società civile (compresa quella salottiera), e alla paralisi del sistema. Gli oltre mille candidati e le centinaia di incarichi e nomine hanno costruito uno scudo intorno a chi amministra, ma questa protezione potrebbe venire meno all’improvviso.

O, nella migliore delle ipotesi (per la parte politoca), paralizzare il sistema. E allora a Messina la Giustizia (quella con la G maiuscola), intesa in senso lato può ancora aspettare. C’è un problema che incaglia anche il lavoro di chi è preposto a fare rispettare le regole. Troppe le incompatibilità.

E nel frattempo i ricchi continuano ad arricchirsi, i poveri (illusi) continuano ad impoverirsi.

In compenso – i politici diranno – ma ci sono la nuova Fiera, il lido comunale e le serate danzanti… Poi se manca l’acqua da 15 giorni non è certo colpa di Basile&C.

D. Gam.

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