Cucù e la ciclabile di Mondello non c’è più: adesso chi paga?

Redazione

Cucù e la ciclabile di Mondello non c’è più: adesso chi paga?

mercoledì 08 Luglio 2026 - 15:16

In altre città i consiglieri comunali avrebbero già scritto alla Corte dei Conti. Ma siamo a Messina e tutto passa in cavalleria, come si dice. Siamo in via dei Mille, in corrispondenza della pista ciclabile più inutile di sempre. Poco più di 20 metri per un tracciato che di fatto nasce e muore lì. Inutile è dire poco. L’ha fortemente voluta l’ex assessore alla viabilità Salvatore Mondello, oggi riposto con tanto di naftalina in un armadio, in attesa di un incarico.

Salvatore Mondello, padre della ciclabile di via dei Mille

La pista ieri è stata rimossa e così le auto possono nuovamente posteggiare. In quello stesso punto, qualche anno addietro erano stati collocati i sensori dei posteggi, poi smontati per fare spazio alla pista ciclabile.

Adesso quegli stessi sensori sono stati riposizionati. La ditta che si occupa dell’aspetto tecnologico (a proposito la segnalazione dei posti non funziona un granché), li ha riposizionati. L’ha fatto gratuitamente? Non lo sappiamo.

Fatto sta che sono stati rimossi i cordoli, effettuata la segnaletica stradale. Tutto questo ovviamente ha avuto un costo. Ammesso che si sia trattato di un errore, è chiaro che il costo non può ricadere sui cittadini. Se qualche dirigente comunale su indirizzo politico ha sbagliato è giusto che paghi. Ma siamo a Messina e i consiglieri comunali che avrebbero il compito di vigilare sull’operato della pubblica amministrazione ancora non ha segnalato il paradosso alla Corte dei Conti. Lo faranno? Forse. Intanto, anticipano i cittadini.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta