“Esprimo la mia più profonda preoccupazione per la gravissima emergenza idrica che da giorni sta colpendo i paesi collinari di Massa San Giorgio e Massa Santa Lucia. L’acqua viene erogata, quando arriva, per appena un’ora al giorno e con una pressione insufficiente a raggiungere le abitazioni situate nelle zone più alte. Un disagio che sta mettendo in ginocchio intere famiglie, costrette a vivere senza poter disporre di un bene essenziale. Ancora più allarmante è la situazione della cooperativa sociale per anziani di Massa San Giorgio, dove la carenza d’acqua rischia di compromettere l’assistenza e la tutela delle persone più fragili. È impensabile che una struttura di questo tipo debba affrontare un’emergenza così grave”.
Lo scrive in una nota il consigliere della VII Circoscrizione, Santi Previti.
“L’acqua è un bene comune, un diritto fondamentale che deve essere garantito a tutti. Non possiamo accettare che cittadini, anziani e famiglie restino senza un servizio indispensabile per la salute, l’igiene e la dignità della persona. Chiedo al Sindaco e al gestore del servizio idrico (AMAM) e a tutte le istituzioni competenti di intervenire con la massima urgenza per ripristinare una regolare erogazione dell’acqua e, nel frattempo, di attivare ogni misura straordinaria necessaria per garantire il rifornimento alle comunità interessate. I cittadini sono esasperati. I paesani di Massa San Giorgio e Massa Santa Lucia chiedono soltanto ciò che spetta loro di diritto: l’acqua. L’acqua è un bene comune. La vogliamo”.
Conclude Previti
