Un passaggio del rigetto dell’istanza di scarcerazione per l’ex dirigente sportivo di Barcellona Pozzo di Gotto, finito ai domiciliari con l’accusa di presunti atti persecutori continuati ai danni del parlamentare Tommaso Calderone, riferisce del chiaro intento di Aurelio Coppolino di “indebolire politicamente l’on. Tommaso Calderone”.
Lo dice lo stesso indagato rispondendo alle domande dei magistrati, nel corso dell’interrogatorio di garanzia tenutosi venerdì scorso al Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, alla presenza del legale di fiducia, avv. Ugo Colonna.
L’ordinanza di rigetto è stata emessa sabato e divulgata dallo stesso Coppolino inviando almeno tre mail, nella giornata di ieri, alle redazioni dei giornali. Allegato anche il video di una diretta realizzata sabato dall’indagato, diramata attraverso il profilo Fb di una partente e chiuso ieri mattina su disposizione dell’autorità giudiziaria. Come è stato chiuso il profilo YoTube di Coppolino.
Quello dell’indebolimento politico di Calderone potrebbe diventare un passaggio chiave della vicenda su cui stanno indagando i magistrati, dopo le denunce del parlamentare nazionale di FI, ma anche di Sonia Alfano e il suo avvocato Fabio Repici, più volte tirati in ballo.
Coppolino è stato difeso dall’avvocato Giuseppe Sottile, poi l’attuale assessore allo sport del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto, ha rimesso il suo mandato.
La contestualizzazione temporale delle numerose dirette va legata alle elezioni amministrative che si sono tenute lo scorso maggio a Barcellona Pozzo di Gotto che hanno visto vincere Melangela Scolaro?
Su questo aspetto starà certamente indagando la Procura del Longano che ha disposto il sequestro del cellulare e dei dispositivi elettronici di Coppolino.
Tenuto conto che l’indagato non è mai stato impegnato politicamente, perché avrebbe detto che il suo obiettivo fosse quello di “indebolire politicamente Calderone”?
Secondo Sonia Alfano, sentita per 10 ore dai magistrati della Procura di Barcellona – avrebbe detto -, alla base dell’azione di Coppolino vi sarebbe una doppia regia: una politica e l’altra mafiosa.
