Letteralmente scomparso dalla scena politica cittadina. Eppure era uno dei “fedelissimi” di Cateno De Luca, uno che lo affiancava dalla prima ora, al punto che gli aveva affidato la carica di vice sindaco di Messina. Da assessore che di fatto reggeva le sorti di Palazzo Zanca in condominio col sindaco, a “desaparecidos” della politica in poco meno di tre mesi.
Che fine abbia fatto Salvatore Mondello non è dato sapere. Alla presentazione della nuova giunta municipale non c’era. Forse mancava solo lui. Cos’è successo? I rapporti con De Luca si sono incrinati, oppure ha pagato le sue scelte sul fronte della viabilità e hanno scatenato vibranti polemiche? Se i rapporti si sono incrinati lo vedremo nelle prossime settimane, quando scatteranno le nomine nelle Partecipate e nei posti di comando dei Palazzi. Fatto sta che ad oggi, Mondello è iscritto di diritto nella lista degli “scomparsi”, politicamente parlando.
Si dice che per lui sia pronto un posto da direttore generale a Palazzo dei Leoni, dove prenderebbe il posto di Pippo Campagna.

